PENSIAMO A NOI, ALTROVE COSE STRANE...
Vincere, unica cosa da fare, i bianconeri non possono fare altro, a Bologna devono vincere e poi sperare che altrove non succeda la stessa cosa. In Emilia, la squadra di Pirlo dovrà pensare solo al successo, giocare una grande partita e poi augurarsi che altrove anche le altre squadre giochino una partita seria e poi vinca il migliore.
La squadra di Pirlo è carica, viene da una bellissima vittoria in Coppa Italia e ha voglia di centrare, dea bendata permettendo, una qualificazione in Champions che dopo la sconfitta contro il Milan sembrava ormai un sogno, ma che lo stop dei rossoneri con il Cagliari ha reso possibile, a patto che l'Atalanta giochi come ha giocato con la Juventus in campionato, match finito 1-0 per gli orobici.
Pensiamo a noi, alla sfida ai rossoblu, perchè la Juventus troverà un avversario arrabbiato, i tifosi hanno chiesto impegno e di "sbranare la zebra", una vera e propria richiesta di battaglia, aspettiamoci, quindi una squadra per niente in ciabatte, con Mihajlovic che ha già parlato di partite, arbitri e rigori, non lasciandosi sfuggire nessun possibile particolare polemico.
Allo stesso tempo, altrove vediamo i tifosi dell'Atalanta che chiedono ai propri beniamini di perdere ed allo stesso tempo, i tre punti al Napoli vengono dati come automatici, come se il Verona, che a Torino oltretutto pareggiò, come a Milano con il Milan, venisse consideraro uno sparring partner perdente. Insomma, cose strane, sembra che valga, forse è così, solo la partita della Juventus, che debba impegnarsi solo il Bologna, cosa che sappiamo farà in modo incredibile, mentre altrove vada come vada.
Non ci piace, per questo diciamo, pensiamo a noi, alla fine dei novanta minuti più recupero, vedremo cosa fare e soprattutto se ci sarà da gioire, oppure da dispiacersi per i tanti punti persi per strada.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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