Ora sì che si comincia a ragionare
Come festeggiare al meglio la domenica subito dopo la vittoria di Wembley? Con una nuova vittoria e con la testa della classifica finalmente riconquistata. Rigore sbagliato a parte, il secondo di fila per Gonzalo Higuain, la partita della Juventus è stata praticamente perfetta. Arranca minimamente all'inizio, forse per l'emozione provata durante il minuto di raccoglimento in memoria di Davide Astori, trova il gol con una punizione esemplare presa e realizzata da Dybala, amministra, si procura un rigore, poi sbagliato ingenuamente dal Pipita. Nella ripresa raddoppia sempre col numero 10, che conferma così di essere tornato a tutti gli effetti in splendida forma e poi si rilassa, mantenendo comunque alta l'attenzione e cercando di tanto in tanto l'occasione perfetta per avvicinarsi alla porta di Bizzarri. Vincere con l'Udinese per i bianconeri vuol dire confermarsi e continuare a portare avanti un progetto che arriva da lontano e dura da più di 3 anni.
I cambi non impauriscono nessuno, la formazione proposta da Allegri sorprende tutti per la scelta di tenere Mandzukic in panchina, salvo poi inserirlo a gara in corso al posto di un amareggiato Higuain, ma ancora una volta dimostra come l'allenatore toscano conosca a menadito la sua squadra, che cambia pelle ma non la sostanza. La crescita continua di Douglas Costa e De Sciglio lasciano a bocca aperta, la sicurezza e crudeltà con cui Chiellini ferma Jankto al 2' prendendosi anche il primo giallo della gara è da veterano e Szczeney continua a mettere in sicurezza la porta bianconera. Mercoledì il recupero con l'Atalanta potrebbe permettere alla Juventus di allungare ulteriormente sul Napoli, secondo dopo 5 lunghissimi mesi. Lo scudetto si deciderà pur alla fine, ma ora sì che si comincia a ragionare.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

