MIRETTI, CALMA E NO PRESSURE!
Fabio Miretti è sicuramente la nota lieta della Juventus. La sua prestazione contro la Roma è stata molto incoraggiante per diversi aspetti: personalità, idee modo di giocare, lo hanno notato tutti ed il giovane classe 2003 non può essere considerato per questa rosa solo e soltanto l'uomo degli ultimi cinque minuti, spazio riservato in genere ai ragazzi di contorno della rosa.
GIOCATORE VERO - la prestazione contro i giallorossi, così come quelli visti contro la Sampdoria, sono stati incoraggianti, da giocatore vero, capace di fare la differenza, giocatore che merita di essere inserito all'interno delle rotazioni del reparto e che oggi supera di fatto alcuni compagni di squadra, almeno in alcune situazioni di partita, come Zakaria e McKennie.
CALMA, NO PRESSURE - la prestazione di Miretti, ha chiaramente esaltato la stampa e forse accelerato un pò troppo i giudizi e le valutazioni che devono essere in questi casi, sempre orientati alla prudenza, anche perchè non parliamo di un giocatore che ha fatto dieci prestazioni ottime in una Juventus vincente, ma una prestazione ed un pezzettino incoraggiante in una Juventus che ha pareggiato entrambe le partite. Sicuramente a Torino c'è voglia ed il grande desiderio di sfornare un nuovo calciatore italiano frutto del vivaio capace di reggere la prima squadra, ma la parola d'ordine è "calma" e soprattutto evitare di mettere pressione su un ragazzo che deve diventare un valore aggiunto e non essere un elemento che viene gravato di responsabilità.
Miretti, quindi, deve crescere e farlo con calma, magari anche all'ombra di calciatori esperti come Pogba, come Locatelli e come Paredes, se arriverà, questo per diventare un domani un titolare aggiunto, cosa che potrebbe essere vicino a diventare.
Le doti ci sono, basta coltivarle e acquisire quella continuità che ti fa passare da meteora a giocatore importante.
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