MEGLIO ASPETTARE UN ANNO E RISPARMIARE 40 MILIONI?

24.05.2020 00:05 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
MEGLIO ASPETTARE UN ANNO E RISPARMIARE 40 MILIONI?

Arkadiusz Milik continua ad essere indicato come uno dei principali obiettivi di mercato della Juventus per il reparto offensivo. Il calciatore del Napoli ha un solo anno di contratto ed i suoi rappresentanti avrebbero già aperto la porta ad un possibile trasferimento in bianconero.

ADATTAMENTO A SARRI - l'attaccante conosce benissimo il gioco di Maurizio Sarri ed è stato anche sfortunato protagonista di alcuni infortuni sotto la sua gestione, acquistato come il post Pipita, era partito bene, per poi fermarsi ed in questa stagione ha fatto vedere delle buone cose. Sicuramente per l'allenatore bianconero sarebbe un buon acquisto.

COSTO -OPPORTUNITA' - il calciatore è giovane, ha 26 anni ed è anche un investimento per il futuro, se verrà fatto giocare, tuttavia a 40 milioni, non rappresenta un vero e proprio affare anche perchè con 20 milioni in più si può arrivare a Timo Werner che sicuramente è un top player assoluto da quello che sta facendo vedere in Germania. Ad un anno dalla scadenza è un buon affare, ma questo dipende e dipenderà dalla cifra che chiederà Aurelio De Luarentiis, sempre un pò restio a cedere nelle trattative. 

CONVIENE ASPETTARE? - la Juventus deve assolutamente fare i suoi calcoli, non puoi pagare 40 milioni un giocatore che l'anno dopo si libera a parametro zero. Se il Napoli non accetta scambi e la Juventus aveva già proposto Daniele Rugani, il valore massimo cash è di 20 milioni, perchè, anche se il valore del calciatore è un pò più alto, la variabile della scadenza contrattuale incide e non poco.

Basti pensare che a gennaio del 2021 la Juventus potrebbe bloccare il polacco per giugno 2021 senza spendere nulla, non è normale pagare 40 milioni una cosa che dopo sei mesi puoi bloccare a zero.

Clicca qui, segui Massimo Pavan su twitter per interagire con Massimo sulle ultime di mercato e sulla Juve