LIVE TJ - PERIN: "Qui per migliorarmi, non temo la competizione. La Juve arriva una sola volta nella vita, non sorpreso dall'arrivo di CR7"

LIVE TJ -  PERIN: "Qui per migliorarmi, non temo la competizione. La Juve arriva una sola volta nella vita, non sorpreso dall'arrivo di CR7"TuttoJuve.com
mercoledì 11 luglio 2018, 14:45Primo piano
di Rosa Doro

14.00 - Giornata speciale per Mattia Perin che tra poco sarà presentato ufficialmente all'Allianz Stadium. Oggi, dalle 14.30 in poi, via al #PerinDay tutto da seguire con la diretta di TuttoJuve.com. 

14.10 - Dopo la conferenza stampa alle 16 per Mattia Perin sarà il momento di incontrare i tifosi: allo Juventus Megastore, situato a fianco allo Juventus Museum, sull’ala est dello stadio, Mattia sarà a disposizione per foto e autografi.  

14.23 - Tutto pronto all'Allianz Stadium: ecco il tweet pubblicato dalla Juventus:

14.29 - Perin è arrivato in sala stampa! Prende il via la conferenza: ecco la diretta scritta di TuttoJuve.com:

Come te lo immaginavi questo momento?
"Sono passato per un percorso tortuoso prima di arrivare in una grande squadra, sono nella più grande squadra italiana una delle 4-5 d'Europa, ho lavorato tanto ma non mi sento arrivato, voglio migliorare tanto, voglio migliorare i miei difetti, piano piano voglio conoscere questo mondo Juve". 

Ti immagini di arrivare alla Juve con CR7 in squadra?
"Non  me lo aspettavo però da una società come questa non mi sorprende aver preso un campione del genere". 

Su Buffon?
"Emulare quello che ha fatto Gigi sarà difficilissimo se non impossibile, è il più grande degli ultimi 30 anni, è il punto dei riferimento dei portieri mondiali, aver avuto la possibilità di allenarmi con lui è stato un onore potergli rubare qualche segreto del mestiere".

Sognavi di giocare con CR7?
"La notizia mi ha colpito, è il miglior al mondo, potermi allenare con lui, che è un grande professionista anche se qui ce ne sono tanti, partendo da Chiellini e Barzagli, poter imparare da lui sarà un plus per noi, per i giocatori e per il momento della Serie A che sarà tra i due-tre migliori campionati al mondo". 

Sulla scelta di venire alla Juve?
"Tutti pensavano che avrei scelto la via più semplice, a me piacciono le sfide vengo qui con la massima volontà di imparare e la competizione farà bene sia a me che a Szczesny". 

La Juventus è stata chiara sul ruolo che avrai?
"Non so come sarà, so che parto svantaggiato ma ci farà bene a tutti e due questa sorta di competizione. Szczesny ha fatto delle grandi partite e si è meritato la possibilità di sostituire Gigi, io lavorerò, suderò, quando potrà giocare dare al meglio poi sono decisione che non mi aspettano".

Su Buffon al PSG?
"Non mi permetto di giudicare la sua scelta. Lui è una persona competitiva, a 40 anni si è rimesso in gioco ed è una cosa grande".

Avevi altre richieste?
"Ho parlato con tre, quattro società, penso di aver fatto la scelta migliore perché la Juventus capita una volta nella vita e non ci ho pensato nemmeno due volte".

Sul preparatore dei portieri?"
"Conosco i suoi metodi, si sente molto con il mio ex preparatore dei portieri, non sono allenamenti uguali, mi sto adattando con tranquillità, non vedo l'ora di migliorare i miei difetti e ci stiamo lavorando, non vedo l'ora di dimostrare i miei valori". 

Come vive lo spogliatoio l'arrivo di CR7?
"Si vive con tranquillità, sappiamo che sta arrivando un grande campione e siamo contenti". 

Che numero hai scelto?
"Ho scelto il 19 perché mia figlia è nata il 19 febbraio e ho fatto una scelta di cuore". 

Pensavi fosse possibile che CR7 arrivasse alla Juventus?
"Lo vedevo possibile perché la Juve è alla pari con Real, Barcellona e Bayern e se doveva andare via la più probabile era la Juve, e così è stato".  

Come ti sei ambientato?
"Sono contento, sia i compagni che lo staff tecnico sta cercando di mettermi a mio agio, non pensavo così tanto, andiamo ben oltre la mia immaginazione, non vedo l'ora di integrarmi in questo mondo qui. Io dissi che qui si sente aria di vittoria, si sente che vincere è l'unica cosa che conta e bisogna arrivare con questa mentalità".

Senti nello spogliatoio la voglia di puntare alla Champions?
"Io mi sono fatto un'idea, penso che sia importantissimo confermarsi in Italia, obiettivo fondamentale e poi che ci sia l'obiettivo di vincere la Champions non è nascosto. E' un obiettivo che io, i miei compagni e la Juve vuole raggiungere, manca dal 96' e c'è questa voglia di tornare a vincere la Champions League". 

Pensi alla Nazionale?
"E' ovvio che penso anche alla nazionale, c'è grande competitività anche l' e poi c'è Gigi che giocherà in una squadra prestigiosa come il PSG e si dimostra di essere in forma e il campione che è può ambire anche alla nazionale"

Ti senti premiato per la fatica di ripartire dopo gli infortuni?
"Sono arrivato a pensare che senza gli infortuni non sarei stato qui, mi hanno reso una persona migliore. La sofferenza mi ha dato un equilibrio, sono un uomo diverso e senza gli infortuni forse non sarei qui". 

14.45 - La conferenza stampa è terminata!