LIVE TJ - MARTUSCIELLO: "Sarri, oggi un test per capire se ci sarà domani. Girone di Champions? Impegnativo, ma siamo la Juve. Su Dybala..."
Appena il tempo di memorizzare le avversarie di Champions League, che è subito vigilia di Juve-Napoli. Con anche il mercato in mezzo. Tantissimi temi per Giovanni Martusciello nella consueta conferenza stampa pregara. Tuttojuve.com ve la racconta in diretta.
Come procede il decorso di Maurizio Sarri? Si è fatto vedere spesso questa settimana alla Continassa?
Procede bene. Nel senso che lui è sempre stato presente all'interno della struttura non partecipando attivamente alla seduta d'allenamento. Sta bene, deve ultimare dei test nel pomeriggio e vediamo un po' se riesce o meno a presenziare domani.
Come avete valutato il girone di Champions?
Girone chiaramente impegnativo, però lo è anche per gli altri. C'è solo da lavorare bene per cercare di limare quelle cose che ancora non funzionano e per cercare di affrontare questo girone nel migliore dei modi. Girone, come dicevo, impegnativo, ma se ti chiami Juve nulla può essere così tanto impegnativo.
Domani è comunque Juve-Napoli...
Affrontiamo la squadra che si è più avvicinata alla Juve negli ultimi anni, allenata benissimo. Impegno importante. La squadra si è allenata bene, siamo curiosi vedere come risponderà la squadra alla prima in casa con una cornice di pubblico importante. Siamo motivati a fare non bene, benissimo.
Che impressione le ha fatto Higuain?
Ottima. E' nelle sue caratteristiche allontanarsi dalla linea difensiva per fare un po' il rifinitore. Ho imparato a conoscerlo in questo mese, è un giocatore forte che apprezzavo già a Napoli. E' un giocatore forte, un campione assoluto che conosce bene i meccanismi di un sistema in cui si è trovato già in passato E' importante e insieme agli altri esalta quella qualità che deve venire fuori.
Gioca?
Tiriamo le somme nell'allenamento di oggi pomeriggio. Sulla formazione ci prendiamo questa seduta di allenamento per chiarire bene gli undici iniziali.
Per la partita di domani qualcuno può essere lasciato fuori dai convocati come fu per Rugani?
Il mercato è una rottura di scatole non solo per noi, ma per tutto il mondo calcio italia. Ci sono giocatori chiacchierati, di sicuro non sono con la testa lucidi per un impegno importante come quello di domani sera. Su chi sarà mi ricollego alla risposta di prima, vediamo nell'ultimo allenamento chi potrà far parte dei primi undici e chi in panchina.
In questo periodo Sarri non ha potuto lavorare sul campo come piace tanto a lui, le chiedo se in linea generale l'idea è quella di confermare l'undici di Parma.
Mi riporti alla stessa risposta (ride, ndr). Bisogna tener conto dell'impegno importante e bisogna affidarsi alle certezze, che verranno semplificate nell'arco di questa giornata. Domani si affronta una partita importantissima per noi, per loro, per il mondo calcio e bisogna essere perfetti nelle scelte, tenendo conto che si può anche sbagliare. Viviamo in un mondo in cui sbagliamo tutti, allenatori, giocatori, arbitri, quindi bisogna accettare gli errori.
Che emozione le dà affrontare il Napoli? E anche per Sarri...
Qualcosa di estremamente bello per me. Un mese o due mesi fa non mi sarei mai potuto immaginare di sedermi su una panchina così importante. Poi sono campano, di Ischia, ho gli affetti a Napoli, quindi per me è molto particolare. Su Sarri, lui ha allenato il Napoli e al pari mio sarà motivato a fare bene perché ha fatto bene a Napoli e vuole far bene anche alla Juve. C'è emozione, ma l'emozione la porta via il primo fischio dell'arbitro.
E' più difficile gestire una rosa extra-large o convincere i giocatori a non farsi distrarre da certe voci?
Hai a che fare con campioni che sono mentalizzati e sanno cosa vuol dire la parola professione. Poi chi non gioca ci può star male, ma le scelte sono ragionate e siccome questa è un'azienda, un gruppo, una società che vuole vincere, davanti c'è da mettere questa parola qui: la vittoria. E la vittoria bisogna perseguirla attraverso tutti. Chi parte dall'inizio, chi magari non gioca qualche partita. L'obiettivo della Juve è vincere 40-50 partite, quindi c'è necessità che tutti viaggino nella stessa direzione.
Come ha visto in settimana Dybala e come procede la sua evoluzione in punta?
L'ho visto benissimo, come da quando è arrivato. E' un giocatore veramente forte, può fare diversi ruoli, si è provato a fargli fare la punta centrale e lo fa benissimo. Siamo contenti di avere queste difficoltà nelle scelte Dybala, nonostante le tante chiacchiere di mercato è molto concentrato, è un ragazzo per bene. Non giocare dall'inizio come settimana scorsa può turbarlo, ma fa parte delle regole che bisogna rispettare. Non le facciamo noi, si gioca in 11, siamo in 27 e bisogna tirarne fuori 11. Siccome sono tutti di pari livello escluso Ronaldo, c'è da fare delle scelte mirate in funzione anche della difficoltà che la squadra avversaria dà, ,che è il Napoli. Dybala sta bene, non è turbato da questa cosa, gli piace questo modo di giocare, ho avuto un confronto con lui in maniera tranquilla e pacifica e sono contento di avere conosciuto come lui un ragazzo a posto.
Cosa intendeva con Sarri presente? In tribuna? E come ha funzionato la catena di indicazioni senza di lui?
Lui non c'era, ha dato indicazioni prima della partita, nell'intervallo e a fine partita. Per domani bisogna vedere questo esame nel pomeriggio e poi si deciderà di conseguenza.
Panchina esclusa per Sarri?
Non so, forse panchina. Io mi auguro panchina perché lui è l'allenatore della Juve ed è giusto partecipi a questo grande evento. Poi se non potrà si farà lo stesso in qualche modo.
Ramsey come sta?
Ramsey sta meglio. Non bene in quanto è stato tanto tempo fermo e quindi sta scalando la montagna in questo senso. Gli altri sono più avanti di lui, lui deve trovare continuità negli allenamenti, cosa che sta facendo, sperando di portarlo a una condizione migliore già dopo la sosta.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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