LIVE TJ - JARDIM: "Non siamo outsider. Carvalho e Toulalan? Deciderò domani". "RAGGI: "Ce la giocheremo come con l'Arsenal. Faremo grande gara. Pogba grande assenza, ma hanno 11 top players"

LIVE TJ - JARDIM: "Non siamo outsider. Carvalho e Toulalan? Deciderò domani". "RAGGI: "Ce la giocheremo come con l'Arsenal. Faremo grande gara. Pogba grande assenza, ma hanno 11 top players"TuttoJuve.com
lunedì 13 aprile 2015, 17:19Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Dalla sala stampa dello Juventus Stadium, arrivano le parole di Leonardo Jardim e Andrea Raggi, rispettivamente allenatore e difensore del Monaco, nella conferenza stampa Uefa alla vigilia della sfida di domani sera contro la Juventus. Tuttojuve.com sta trascrivendo integralmente e in tempo reale le dichiarazioni dei monegaschi:


In questa partita contro la Juventus, il Monaco deve fare la stessa partita fatta con l'Arsenal?
RAGGI:
"Ce la giocheremo come ce la siamo giocata con l'Arsenal, con la tranquillità e la concentrazione che ci hanno consentito di vincere le sfide con l'Arsenal. Credo che domani sarà una partita difficile per noi, il Monaco è pronto per affrontare la Juve, concentrato, quindi credo che il Monaco realizzerà una grande partita".

E' un piacere particolare tornare in Italia per una partita di questo livello. 
RAGGI: "Sicuramente giocare un quarto di finale di Champions è già una grande soddisfazione, contro un'italiana è una doppia soddisfazione. Sono contento di giocare nel mio Paese. Come ho detto tante altre volte, non ho nessun tipo di rivincita contro l'Italia, niente, sono contento di dove gioco e sicuramente mi fa piacere incontrare la Juve in un quarto di finale che secondo me è un traguardo importantissimo".

La stagione del Mona è già fantastica. Dobbiamo considerare questo come un bonus?
RAGGI: "No, non credo, per noi è una partita importante, per tutti i giocatori, per la società, e credo che domani il Monaco giocherà per vincere questa partita, per realizzare una grande prestazione. Non si tratta di un bonus, non è un regalo certamente, ma credo che un quarto di finale per il Monaco è un qualcosa di meritato. Domani il Monaco va a giocare la partita per giocarsela alla pari con la Juve, senza paura, senza timore, perchè non credo che il Monaco sia qua per caso o per fortuna, credo sia meritato, ultrameritato, e credo che il Monaco meriti il massimo rispetto. Siamo qua perchè ce lo siamo meritati ampiamente".

L'assenza di Pogba è una buona notizia per voi?
RAGGI: "Sicuramente l'infortunio di Pogba è stato un brutto colpo per la Juve, ma guardando la partita di Dortmund, la Juve anche senza di lui ha fatto una grandissima partita. La Juve ha gli undici che scendono in campo che sono top players e quelli che sono in panchina lo stesso. Sicuramente è una grande assenza, questo non lo nego, però sono convinto che chi giocherà al suo posto sarà comunque di livello". 

La maglia azzurra è un tuo obiettivo come il passaggio del turno col Monaco? Ti senti trascurato?
RAGGI:
"Sicuramente domani è una partita di grande palcoscenico, ho 30 anni, non sono mai stato convocato, ma il pensiero e la speranza della convocazione credo che qualsiasi giocatore italiano ce l'abbia, sia che giochi in Italia o all'estero. Se verrà ne sarei felice e onorato, non lo nego. Però non è un problema. Il mister Conte credo guardi tutti i giocatori, tutti i campionati dove giocano giocatori italiani, se me lo meriterò, sicuramente, un giorno ne sarei sicuramente felice".

Dopo il sorteggio, abbiamo visto dei video con dei tuoi compagni felici per l'abbinamento alla Juventus. Era una risata per il prestigio dell'avversario?
RAGGI:
"Mi trovi spiazzato perchè non conosco questi video, ne sono al corrente ora. Sicuramente di grande soddisfazione per il grande prestigio, perchè la Juve la considero una grandissima squadra, credo per questo, non credo abbiano festeggiato i miei compagni. Anzi".

Tu hai giocato con Marchisio all'Empoli. Ti saresti aspettato una carriera di questo tipo? Uno come lui può farvi male in una partita come questa?
RAGGI
: "Hai detto bene, io Claudio lo reputo nel suo ruolo un top player, ho avuto l'onore di giocare insieme a lui a Empoli un anno, poi lui è tornato alla Juve e già lì ero convinto che potesse diventare un grandissimo giocatore. Ma lo dico sinceramente. E sta dimostrando di essere un giocatore fondamentale e completo. Sicuramente sarà un pericolo per noi"

La Juve è più forte o meno forte dell'Arsenal?
RAGGI:
"E' una bella questione questa. Forse la Juve in questo momento è più forte, questo è il mio pensiero. Ma stiamo parlando di due grandi squadre, sicuramente la Juve è di top livello. E' una grande squadra".

Ho letto che da ragazzi eri interista, mentre la tua famiglia è una famiglia di juventini. Come vivi questa partita con gli affetti più vicini?
RAGGI:
"Sai, sono cresciuto in una famiglia dove avevo l'unico interista era il mio nonno materno e tutto il resto della famiglia era juventina. Il nonno mi ha un po' contagiato la sponda interista, però sinceramente crescendo non ho mai avuto una squadra del cuore. La famiglia è juventina, però credo che domani tiferà Monaco".

Quali sono i motivi per cui il Monaco potrebbe vincere contro la Juventus?
RAGGI
: "La nostra forza è il nostro gruppo, i nostri giovani, che credo domani debbano giocare con la tranquillità e la spensieratezza con la quale hanno giocato con l'Arsenal. Sicuramente la pressione maggiore c'è la Juventus, non ce l'abbiamo noi, però sono convinto che domani noi entreremo in campo con la tranquillità mentale massima e questo è un grandissimo vantaggio".



Domani giocherai contro Tevez. Qual è la sua idea?
RAGGI:
"Credo che Tevez sia un grandissimo attaccante, quest'anno ha fatto la differenza nella Juve, una grandissima differenza, è il pericolo numero uno secondo me. Ci vuole concentrazione per tutti i 95 minuti, questa è la verità, perchè mi ha veramente impressionato quest'anno".

PARLA JARDIM

Una domanda sugli infortunati, da Toulalan a Carvalho. Come stanno?
JARDIM
: "Li stiamo osservando, domani decideremo se utilizzarli o meno".

La sua squadra è un outsider?
JARDIM
: "La nostra squadra si sta giocando i quarti di finale per meriti propri, abbiamo concluso la fase a gironi al primo posto, abbiamo giocato un quarto di finale contro l'Arsenal, quindi credo che meritiamo il rispetto di essere visti come una squadra, non come un outsider".

Quante possibilità dà alla sua squadra di passare il turno? Quanto può contare il risultato di domani?
JARDIM
: "La Juventus è favorita per la sua qualità collettiva, per la sua esperienza. Tutti i giocatori della Juventus hanno un grande curriculum, tutti i giocatori hanno più di 23 anni, possiamo dire che sono sicuramente i favoriti per la partita di domani. Inizieremo la nostra partita come al solito, rispettando l'avversario e cercando di giocare la nostra partita in campo".

Sarà una partita più complicata rispetto alla gara con l'Arsenal?
JARDIM
: "Sì, sarà una partita più difficile, perchè quest'anno la Juventus è più forte dell'Arsenal, semplicemente perchè l'Arsenal non è ai quarti di finale, mentre la Juventus si è qualificata per i quarti di finale".

Ha fatto le sue scelte per l'attaccante di domani? Si parlava di Martial. E' sorpreso del suo rendimento? Potrebbe diventare un giocatore di livello internazionale, un top player?
JARDIM:
"Martial è un giocatore di 19 anni, ancora giovane, è migliorato tantissimo durante questa stagione e credo abbia ancora un grande margine, un grande potenziale, può raggiungere un livello ancora più interessante".

Nabil Dirar gioca sempre in Champions League ma meno in campionato. Perchè è così indispensabile in Champions?
JARDIM:
"Nabil è un giocatore importante sia per il campionato che per la Champions League. E' un giocatore che lavora tanto, che lavora molto a livello di intensità in tutte le partite, è sempre presente a centrocampo, rappresenta un valore sicuro e può fare sicuramente la differenza per noi".

Tevez è il pericolo numero uno domani? Avete previsto un trattamento particolare per lui?
JARDIM
: "Non vedo il calcio come qualcosa di individuale, ma piuttosto come qualcosa di collettivo. E' vero che Tevez è il capocannoniere della Serie A, un giocatore di grande esperienza, di grande qualità, quindi ovviamente dovremo prendere le nostre giuste precauzioni con lui. E' molto importante per la Juventus, ma la Juventus ha anche in grande portiere, di grande qualità, la migliore difesa  della Serie A, un centrocampo di grandissima qualità e degli attaccanti formidabili". 

Dire che il Monaco gioca all'italiana per lei è un complimento?
JARDIM:
"Il Monaco gioca in modo organizzato, gioca in modo collettivo, attribuisce molta importanza al lato offensivo ma anche difensivo, tutti i giocatori hanno dei compiti molto specifici sia in fase offensiva che in fase difensiva. E dunque possiamo affermare che sì, il Monaco è vicino alla Juventus nel modo di giocare, quando perdiamo la palla, quando dobbiamo concentrarci tutti per il recupero della palla. Quindi in fase difensiva sì, soprattutto anche per quanto riguarda la proiezione del gioco, per proiettarsi in avanti" (trascrizioneredazione Tuttojuve.com)

 

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