LIVE TJ - J1897 Member's Day. Agnelli: "La Juventus esiste per vincere"

LIVE TJ - J1897 Member's Day. Agnelli: "La Juventus esiste per vincere"  TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 19 maggio 2017, 15:02Primo piano
di Giovanni Spinazzola

Pomeriggio di manifestazione allo Stadium, con il J1897 Member's Day, evento dedicato a 1.200 member che, presenti allo Stadium, potranno fare domande ai dirigenti presenti sul palco montato apposta. Siamo alla quarta edizione dell'evento. 

Presentati sul palco l'Ad Aldo Mazzia, il Dott. Vigato, il Dott. Palomba, il Dg della Juventus Giuseppe Marotta e il Presidente Andrea Agnelli.

Vengono mostrate al pubblico le immagini più belle della Juventus in stagione, chiuse con la vittoria della terza Coppa Italia consecutiva, arrivata mercoledì scorso all'Olimpico.

Domanda per l'Ad Marotta. Aspetto chiave per spingere i giocatori a dare sempre il massimo. Qual è il segreto chiave della Juventus?

"Rappresento in questo momento la parte sportiva della società, ma ringrazio anche i miei collaboratori Fabio Paratici e Pavel Nedved, i grandi artefici delle vittorie vicini ad un altro grande protagonista, Allegri. Rispondendo alla domanda, è normale che quando decidiamo di acquistare un giocatore, andiamo a vedere due parametri fondamentali: l'aspetto relativo al costo, il valore del giocatore ma anche dal punto di vista personale. E' difficile entrare nella psicologia dei soggetti; in azienda normale esistono i colloqui ed i test d'ingresso. nel calcio ci sono tempistiche talmente veloci che non è possibile far questo. basta un'ora di ritardo per perdere il giocatore. Esempio lampante è Dybala. Sull'argentino c'erano top club stranieri ed italiani; noi, quindi, abbiamo dovuto accelerare e chiudere l'operazione d'accordo con il presidente Agnelli. Per fortuna è stata una buona operazione di mercato".

Ad Mazzia: "Noi siamo al decimo posto tra i ricavi d'Europa e dobbiamo Viviamo una situazione economica italiana che a stento riesce ad ottenere l'1% del Pil. Dobbiamo confrontarci con il calcio inglese, che hanno ottenuto un ricavo dei diritti tv del 70%; in totale siamo a 3,5 milioni di euro; la Lega di Serie A è ferma ad un miliardo. Oltre alle inglesi dobbiamo confrontarci con le due spagnole, i due più prestigiosi d'Europa che vivono in maniera protetta. non ultimo il Bayer Monaco, club competitivo. In giugno lavoreremo ad un nuovo piano di sviluppo e grande attenzione sarà rivolta ad aumentare i ricavi".

Domanda per Palomba. Perché non prevedere che un J1897 possa comprare un biglietto anche per un non minore? In futuro i bambini, insieme ai calciatori, possano incontrare dei calciatori in alcune giornate particolari.  

"Allo Stadium, anche se in Italia si parla di stadi in cui i bambini non vanno più, noi rappresentiamo un'eccellenza. Circa il 30% degli spettatori sono famiglie con bambini; Abbiamo tante attività per i bambini che iniziano ben prima del fischio d'inizio; ci sono due baby park, una Ovest ed Est dove i più piccoli possono essere accuditi se non riescono a guardare una partita 90'; costruito la casetta di J, la nostra mascotte. Per quanto riguarda la possibilità ai member di portare i bambini, abbiamo fatto un primo passo. Il progetto Junior member è cresciuto del 70%, segno che quest'attenzione riservata ai bambini è stata molto apprezzata. Dalla prossima stagione i biglietti potranno essere acquistati anche on line e non solo in biglietteria. Quest'anno sono stati coinvolti oltre 200 bambini in incontri con i calciatori. Penso ai bambini che hanno potuto intervistare i calciatori, come con accaduto con Dybala. Abbiamo a cuore le sorti dei nostri tifosi più piccoli". 

Domanda per Dott. Vigato. Perché si è optato per un nuovo logo senza rivalutare il vecchio marchio?  

"Non si è rinunciato ad evolvere il nuovo marchio; il logo è un segno grafico, distintivo che esprime il mondo che si evolve. Da un lato c'è la tradizione, dall'altro il cambiamento. Ci sono dei mercati esteri con cui vogliamo dialogare e questo ci impone ci usare un nuovo linguaggio. E' un nuovo vestito che ci mettiamo addosso per le nuove attività che abbiamo in mente. Logo scelto dopo un processo articolato di business. Abbiamo fatto una gara e tutti hanno proposto loghi con rinnovi rivoluzionari. Questo ci ha confortato".  

Domanda per Marotta. In passato grande attenzione per il settore giovanile. Con il nuovo centro ci sarà possibilità di dare lustro ai giovani?

"Noi abbiamo due grandi doveri. Il primo è far crescere giovani campioni in casa. Ci vengono affidati dalle famiglie circa 400 bambini, quelli che abbiamo nel nostro settore giovanile, e dobbiamo inculcare a loro tutti i valori per farli diventare gli uomini del domani. AI tecnici affianchiamo persone qualificate. Secondo obiettivo è trovare campioni. La storia della Juve parla di un palmares ricco di successi anche per i giovani. Da una parte abbiamo l'obbligo di vincere, perché significa creare una mentalità vincente anche dal punto di vista della crescita. Lo facciamo con grande caparbietà e grandi investimenti. La Continassa? Questo centro va ad affiancare quello di Vinovo. Alla Continassa andrà la prima squadra e, forse, la seconda squadra. In Italia, purtroppo, non ci sono seconde squadre come accade in Spagna ed il ragazzo che esce dalla Primavera deve interrompere la crescita. Questa mancanza ci impone di dover dare in prestito il giocatore; in questo caso il ragazzo perde il processo di crescita iniziato con noi. L'auspicio, una protesta, è che si riesca a capire l'importanza della seconda squadra".  

Domanda per il Presidente. Differenze di bilancio. In un ambiente del genere la Juventus può continuare a crescere oppure ha bisogno di avere avversari più importanti?

"Oggi sono sette anni dalla mia presidenza. Criticare la Juventus mi sembra riduttivo. Dobbiamo guardare prima noi stessi, poi gli altri. Le critiche sui fatturati? Ricordiamoci che fatturato aveva la Juve nel 2010 e quale fatturato avevano le squadre che oggi ci criticano. Per quanto riguarda l'attuale Serie A, oggi si è un po' modificato lo scenario; abbiamo un grande imprenditore come Pallotta alla Roma, ci sono Suning all'Inter e Li al Milan. L'Italia deve essere competitiva in tutte le sue sfaccettature; un grande risultato è sicuramente avere quattro squadre in Champions dalla prossima stagione. Sta alla responsabilità delle singole squadre fare bene in Champions ed Europa League. L'anno scorso Bayern-Juve è stata la seconda partita più vista dopo la finale di Champions. Avere una Lega commissariata è una grande opportunità per noi, perché un occhio fresco può porre delle basi nuove per una crescita. Serve una nuova distribuzione per la vendita dei diritti tv per il triennio 18/21. Dobbiamo accorciare il livello dalle leghe che ci precedono; Liga, Bundesliga e Premier. L'Italia deve ambire a ritornare ai vertici del calcio mondiale. La Juventus continuerà a fare il suo percorso individuale cercando di aiutare la Lega ad essere competitiva".   

Juve creerà un network per i tifosi all'estero? 

"Anche l'anno scorso ci chiedeste di migliorare il prodotto JTV. Credo avete potuto toccare con mano quanto sia migliorato il canale. Abbiamo 40mila digitali attivi in sette-otto lingue; abbiamo progetti specifici su mercati asiatici come la Cina; penso a Juventus Pass, web Tv per gli utenti all'estero, la miglior web Tv al mondo in questo ,momento, con i tifosi della Juve che possono vedere tutte le partite della Juve, addirittura come se avessero una regia in casa. I nuovi progetti daranno la possibilità alle persone che vivono nei paesi lontani di abbattere le distanze tra di loro. Stiamo lavorando alla possibilità ai tifosi lontani anche di venire di più allo Stadium. Il calendario della Serie A è spezzettato ed andremo incontro a queste persone sia con l'organizzazione del viaggio con tanto di accoglienza così come a riservare i posti per coloro che vivono lontano".  

Domanda per Ad Mazzia. Si riusciranno a potenziare i mezzi pubblici per lo Stadium nel giorno delle partite?

"Stiamo discutendo con il Comune per il potenziamento dei mezzi pubblici. Abbiamo calcolato che il J Village creerà un flusso di almeno 1000 persone e la città di Torino si è mostrata disponibile ad amplificare i servizi pubblici. Per quanto riguarda il giorno gara, al momento sappiamo che sono efficienti i mezzi pubblici. Ho però fatto presente che Juventus". 

Domanda per Dott. Ricci. In merito allo sponsor tecnico, ci son stati vantaggi da Nike ad Adidas?

"Vantaggi ce ne sono stati; prima di tutto dal punto di vista economico. Il vantaggio da uno sponsor tecnico all'altro, fin dal primo anno, ci ha fatto aumentare gli introiti del doppio. Questo nuovo contratto ha fatto aumentare anche il livello di distribuzione; oggi il prodotto è molto più accessibile ai tifosi Juve di tutto il globo. Piccola curiosità: lo store Adidas che vende più prodotti Juve è quello di Parigi. Siamo sponsorizzati Adidas come Real Madrid, Manchester United e Bayern Monaco; lo sponsor tecnico ha le quattro finaliste, sia di Champions che Europa League ed ha dimostrato, in questo modo, una grande lungimiranza". 

Domanda per Marotta. E' in previsione una squadra femminile?

"Si. Esigenza nata da due fattori; dalla FIGC che vuole sviluppare questo fenomeno e dalle tantissime richieste arrivate da bambine. Oggi, stagione 16/17 abbiamo tre squadre di bambine che si allenano ad Orbazzano. A partire dall'anno prossimo avremo la prima classe superiore mista di tesserati bambini e bambine. Questo ci inorgoglisce anche come genitori. Presto, per continuare questa crescita, le bambine avranno bisogno di una prima squadra". 

Domanda per il Presidente Agnelli. Domenica il Crotone in uno Stadium pieno. Se qualcuno sette anni fa, le avesse detto: ci ritroviamo qui, 19 maggio 2017, con 11 titoli vinti ed un doppio palcoscenico, italiano ed europeo, per una stagione da leggenda, ci avrebbe creduto? 

"Quel giorno del 2010 l'obiettivo era vincere. Mi hanno fatto notare quante volte ho utilizzato quella parola nel discorso di inaugurazione. Vincere nello sport è fantastico, perché ogni anno riporta tutto a zero. Per me, quello che è importante, è che il primo luglio chiunque lavori nella Juventus deve pensare di poter vincere tutto. La Juventus esiste per vincere".

Finisce qui la diretta live.