LIVE TJ - GUARDIOLA: "La Juve ha fatto qualcosa di grandioso, ottavo complicato. Vidal in difesa? Una possibilità". LAHM: "Abbiamo il 50% di chance. Rispetto per Mandzukic e i bianconeri". ROBBEN: "Possiamo sopperire alle assenze"
Pep Guardiola, Philipp Lahm e Arjen Robben sono i protagonisti della conferenza stampa Uefa del Bayern Monaco alla vigilia della sfida in casa della Juventus, andata degli ottavi di finale di Champions League. Tuttojuve.com riporta integralmente e in tempo reale le loro dichiarazioni:
Domani è la tua centesima partita con il Bayern. Quali sono le possibilità di vincere contro la Juve?
LAHM: "Dopo una lunga pausa della Champions League, dopo la fase a gironi, abbiamo una classica contro una delle squadre più importanti d'Europa, che è molto in forma. E' la mia centesima partita di Champions. Riguardo alle mie prime partite, ricordo il mio percorso iniziato da molto giovane, per questo motivo sono molto felice di riguardare al mio passate. Quali sono le possibilità? Direi 50%. E' una grandissima squadra la Juventus, ha avuto un po' di problemi all'inizio della stagione e adesso si è stabilizzata, ha fatto una grande serie di vittorie, quindi è una partita molto difficile per noi. Già lo era al tempo del sorteggio. Dobbiamo assolutamente cercare di vincere, l'anno scorso sono andati in finale di Champions League e per noi una delle partite più difficili".
Ci sono alcuni problemi di infortuni nel Bayern. Pensi che la squadra possa sopperire a queste assenze?
ROBBEN: "Sì, penso che la scorsa settimana abbiamo già dimostrato di poterlo fare, vorremmo avere sempre tutti disponibili, ma non è semplice la situazione al momento. Dobbiamo comunque cercare di affrontarla e credo sia importante mantenere questo carattere, questo lavoro di squadra e credo sia più importante delle assenze personali".
Siete contenti di vedere Mandzukic? Avete paura delle super star della Juve?
LAHM: "Per Mandzukic naturalmente siamo felici di rivederlo, abbiamo passato un periodo molto positivo con lui, abbiamo fatto ottime partite. Quando si festeggiano i successi è sempre bello rincontrare questi compagni di successi. Quindi sono felici di rivederlo domani. Il rispetto naturalmente è grande, bisogna sempre avere rispetto degli avversari, ma è molto importante a maggior ragione avere rispetto verso una squadra che ha fatto questa sequenza di vittorie, ha delle grandissime qualità, hanno un ottimo spirito di squadra, sono ben sistemati in campo e naturalmente ci sono tanti giocatori che possono decidere la partita nella squadra della Juventus".
ROBBEN: "Ha risposto bene anche per me Philipp".
Kimmich può essere un'opzione per la difesa domani, ha giocato bene le ultime partite. Come vedi Kimmich?
LAHM: "Prima cosa, ha fatto delle ottime prestazioni, la squadra lo aiuta molto, naturalmente ha molte qualità, è molto aggressivo, può essere utile come difensore centrale, è molto bravo nelle triangolazioni, credo che il nostro allenatore abbia molte idee su come farlo giocare, sa quali posizioni può coprire, quindi anche per il giocatore è molto semplice quando l'allenatore ha tali idee. Dobbiamo comunque vincere questa partita e aiutarlo in entrambi i confronti, aspettiamo sempre i nostri giocatori più giovani. Ha fatto comunque un ottimo lavoro in generale".
Come cercherete di fermare Dybala che è molto in forma?
ROBBEN: "Penso che non sia l'unico giocatore in forma, l'ha già detto Philipp prima, bisogna fermare tutta la squadra. Ha una tattica molto ben definita, ci prepareremo molto bene, sappiamo che hanno giocatori molto talentuosi, tanti che possono fare la differenza, quindi dobbiamo essere preparati".
E' una delle partite più difficile quella con la Juve per te che sei alla centesima presenza?
LAHM: "In Champions League nessuna partita è semplice. Per quanto riguarda la 99esima partita, anche quella è stata una partita molto difficile per me. La partita più difficile è stata la finale del 2013, abbiamo avuto molta pressione e non è stata semplice. Dalò primo minuto è stata difficile, avevamo molta pressione perchè arrivavamo da due finali perse, però siamo già stati qua nel 2013, c'era uno stadio bellissimo, una bellissima atmosfera, è bellissimo giocare in questa atmosfera. Si incontrano due squadre top a livello europeo, anche l'anno scorso hanno dimostrato quanto lontano possono andare in questa competizione. Ci sono ovviamente degli avversari più semplice, però il bello della Champions è anche affrontare squadre toste. Si incontrano due ottime squadre e quindi sono contento come ogni tifoso che guarderà questa partita".
Heynckes come Guardiola aveva annunciato il suo addio in anticipo. In che maniera è differente? Cosa vi ha detto Guardiola quando è stata ufficializzata la notizia del suo passaggio al City?
LAHM: "Non credo abbia una grossa influenza nella squadra, abbiamo tutti i nostri obiettivi, ci concetriamo sul momento attuale, quello che conta, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi cercheremo di raggiungere i nostri obiettivi e cercheremo di dare il miglior saluto possibile al nostro allenatore. Così è stato con Heynckes e ce l'abbiamo fatta, però non è così semplice, perchè abbiamo vinto tutto. Per me l'allenatore fa il suo lavoro, è molto minuzioso, è minuzioso ancora più di prima dell'annuncio, cerca di raggiungere i massimi successo con la squadra, quindi non mi preoccupo, mi preoccupo positivamente per questo finale di stagione".
Ormai è da tanto che ti alleni con il gruppo, come ti senti?
ROBBEN: "Vedremo domani quale sarà il risultato, però mi sento bene, l'ho già detto, miglioro di partita in partita, sono soddisfatto della mia condizione, quello che mi manca forse è un gol, ci manca sempre un po' di fortuna, comunque negli ultimi due incontri la prestazione credo non sia mancata, manca solo il gol. Però l'importante è che segni qualcuno. Non mi preoccupo, siamo una grande squadra, l'importante è giocare per la squadra, fare la mia parte, sto bene fisicamente, sono soddisfatto".
Dal giorno del sorteggio sono cambiati i rapporti di forza? La Juve le ha vinte tutte eccetto l'ultima, mentre voi avete avuto problemi di infortuni, oltre alla vicenda Guardiola.
LAHM: "Naturalmente era chiaro fin dall'iniziom dal sorteggio, che sarebbe stato difficile comunque. La Juve ha raggiunto la finale l'anno scorso, quindi sappiamo a cosa si va incontro, non ci importava della loro serie negativa a inizio stagione. Naturalmente adesso complica di più la loro serie positiva nel campionato, ma la Champions League è diversa".
In squadra si parla dei problemi difensivi?
LAHM: "Nella squadrasi parla degli infortuni che abbiamo, è un peccato naturalmente, ma non possiamo cambiare niente, dobbiamo affrontare la situazione, prenderla per quella che è. L'allenatore deve cercare la formazione migliore, di schierare la migliore squadra. Quello che per me è importante è che possa giocare, quindi penso che sia molto più importante che tutti i giocatori che sono nella rosa abbiano qualità, perchè per giocare in Champions League, per tenere testa alla Juve, sarà importante difendere sulle palle alte, fare in modo che tutti facciano la loro parte in difesa. Non è un problema il fatto degli infortuni in difesa".
Quando si affrontano le nazionali di Italia e Germania, in Italia si parla molto del complesso di inferiorità dei tedeschi. Questo complesso esiste anche a liveloo di club?
LAHM: "Credo che le ultime tre partite contro la Juve non siano andate così male, quindi non penso che ci sia questo complesso di inferiorità. Al momento sono cambiati gli equilibri: nel 2013 siamo andati avanti, abbiamo vinto contro la Juve, nel 2010 abbiamo giocato di nuovo molto bene e abbiamo vinto. E abbiamo vinto anche nella fase a gironi contro la Juve. Nel passato solo esperienze positive con la Juve, quindi non posso dire di sì".
Rummenigge ha detto che potrebbe essere una partita difficile.
LAHM: "Bisogna sempre vedere il campo, tenere a mente che abbiamo ancora 90 minuti a Monaco, quindi non è una partita singola. Dobbiamo tenere a mente che la partita dura 180 minuti, anche se si perdesse abbiamo sempre e comunque la possibilità e il tempo di riparare. Quindi, dobbiamo tenerlo tutti a mente, bisogna uscire sul campo per vincere le partite e cercare di ottenere il miglior risultato per la squadra".
Morata forse non giocherà. Pensate possa essere pericoloso anche lui?
LAHM: "Forse Arjen è più coinvolto perchè è un attaccante, la Juve ha comunque tutti ottimi giocatori, sono tutti qualitativi".
Arjen, il tuo collega Mandzukic sei contento di rivederlo? Come ti poni nei suoi confronti?
ROBBEN: "Penso che anche questa sia una partita molto importante per lui, sia molto particolare. Come ha detto Philipp prima siamo contenti di rivederlo, perchè era naturalmente nella nostra rosa quando abbiamo vinto il triplete. Quindi siamo molto felici e cercheremo di fare di tutto per fermarlo, perchè lui vorrà cercare di portare la partita a favore della Juve. Lo terremo d'occhio".
ENTRA GUARDIOLA
Come affronterete la Juve?
GUARDIOLA: "Sono gli ottavi di finale e gli ottavi di finale sono sempre difficili, non importa quale sia l'avversario, è sempre molto complicato. Dall'ultima partita della fase a gironi è passato molto tempo, ma naturalmente la Juve quello che ha fatto negli ultimi 4 anni con Antonio Conte e adesso con Allegri è qualcosa di gradioso, vestono una maglia molto importante, hanno sempre la pressione di vincere tutte le partite. Non hanno cominciato bene questa stagione, però in questo momento hanno fatto 15 vittorie consecutive, il gioco è cresciuto qualitativamente, quindi è molto interessante questa partita".
In difesa il Bayern ha problemi al momento.
GUARDIOLA: "Sì, abbiamo problemi, però cosa possiamo farci? Abbiamo dei problemi e dobbiamo cercare di affrontarli. Mancano tutti i difensori centrali al momento, non abbiamo quasi nessuno. Abbiamo Tasci e Benatia, uno è appena arrivato, l'altro ha solo 3-4 giorni di allenamento nelle gambe, però così è la situazione, non ci possiamo lamentare, proviamo quello che abbiamo in mente con i giocatori che sono a disposizione".
Benatia può essere un'opzione per la partita o pensa sia troppo indietro?
GUARDIOLA: "Tutti i giocatori che sono qui a Torino possono giocare, quindi può essere un'opzione Benatia".
Alla luce delle assenze in difesa, hai un altro piano tattico per questa partita?
GUARDIOLA: "Non abbiamo difensori centrali. E' la prima partita di un'eliminatoria, proviamo a fare una buona partita, segnare qualche gol, sappiamo che non è facile per la forma che ha la Juventus, sono 6-7 partite che credo non incassi nemmeno un gol, e portare l'eliminatora a Monaco. Quello che faremo lo vedrete domani. Abbiamo pensato a qualcosa di diverso da quello che facciamo per la qualità dell'avversario, per come siamo messi noi, con le difficoltà che abbiamo, però siamo sicuri che vogliamo provarci, proviamo a fare una bella partita".
Qual è il livello di Douglas Costa? Dove può arrivare?
GUARDIOLA: "Siamo molto felici fin adesso di quello che ha fatto, nella prima parte della stagione è stato determinante per noi. Lewandowski e Thomas Muller hanno fatto tanti gol perchè lui, Coman e Arjen quando è tornato hanno prodotto tanto. Mi auguro che possa mantenere la tranquillità e l'umiltà per contintinuare a imparare, perchè le sue potenzialità io non le conosco, il suo limite lo segna lui, perchè ha tutte le capacità per diventare un grande giocatore nei prossimi anni. Ha velocità, forza nell'uno contro uno, va negli spazi, calcia bene, è aggressivo, difende. Sono caratteristiche che hanno tanti giocatori brasiliani, una razza speciale, giocatori bravi, esterni, mi auguro che possa fare una lunga carriera con tanto successo, perchè è un ragazzo molto perbene".
Può creare qualche problema il fatto che abbia già annunciato il tuo addio? Come lo vedi Vidal in difesa?
GUARDIOLA: "Alla prima domanda non rispondo perchè non è il luogo per rispondere. La seconda, Arturo può giocare in differenti ruoli, può fare il centrale. Ovviamente il ruolo di Arturo è in mezzo al campo, ma è una possibilità che abbiamo anche quella che possa giocare dietro".
Hai invitato anche stavolta Carlo Mazzone a vedere la partita? Chi è il giocatore della Juventus che temi di più?
GUARDIOLA: "Carlo Mazzone lo invito alla finale, lui si merita grandi eventi. No, non l'ho invitato. I giocatori sono tanti, sono tanti, la base della Nazionale italiana è della Juventus, Bonucci e Marchisio sono due giocatori eccezionali, vedono tutto, con la palla fanno la differenza, hanno la grinta italiana, il sangue di difendere anche quando si deve difendere, poi in mezzo al campo Pogba, Dybala è una grande sorpresa, il ragazzo gioca a calcio bene. Hanno tanta esperienza con Buffon, con Lichtsteiner, tutti i reparti sono pieni e sono bravi, altrimenti non puoi vincere quattro campionati di fila, forse lottando con il Napoli per vincere il quinto. Sono gli ultimi finalisti della Champions League, hanno passato il turno in un gruppo molto complicato, è un piacere per noi, per me personalmente venire qua e come sportivo provare ad essere all'altezza in uan competizione come questa, contro un avversario come questo".
Il ruolo di Robben è cambiato....
GUARDIOLA: "Nell'ultima parttia ha giocato nel mezzo, è vero, avevamo bisogno della sua abilità nell'uno contro uno, loro si difendevano in sei, quindi ha fatto molto bene, ha dialogato molto bene con Ribery, ha giocato molto bene nei primi minuti con Douglas, con Bernat, con Franck, quindi sono molto contento della sua duttilità. Ha qualità nell'uno contro uno anche nel mezzo, non solo sulle fasce. Siamo molto contenti della sua qualità, in più abbiamo Mario Gotze per questa posizione centrale. Abbiamo molte alternative, la scorsa stagione non avevamo questa varietà di opzioni. Naturalmente in partite come queste può essere anche un'opzione. La cosa più importante è la sua qualità nell'uno contro uno, non dove gioca. Sono molto contento di quello che ha fatto Arjen nelle ultime 3-4 partite, non ha segnato, ma penso sia uno dei migliori. Credo sia molto competitivo. Ha giocato molto bene ad Augusta, ha cercato di aiutare la difesa, ha creato molte occasioni per Muller e per altri giocatori".
Si aspetta una Juventus molto difensiva?
GUARDIOLA: "Mi aspetto una Juventus che verrà a pressare alto, mi aspetto una Juve soprattutto se gioca Mandzukic che verrà a pressarci, ma se siamo capaci di uscire dalla prima pressione andiamo dietro. E poi ci aspettiamo le loro situazioni in contropiede e sui calci piazzati. Forse però sbaglio".
Se non riuscisse a vincere la Champions, sarebbe incompleta la sua avventura al Bayern?
GUARDIOLA: "Se la gente giudica il mio lavoro o la mia felicità dal fatto che abbia vinto o no la Champions... se non la vinco sarà un fracasso assoluto, se la vinco sarà un successo ma la mia vita e quella della mia famiglia quando lascio Barcellona e mi muovo per andare in un altro posto consiste nel provare di vincere assolutamente tutto, anche per cercare altre cose. La vita non dipende solo dalla mia felicità di vincere la Champions o no. Ovviamente la voglio vincere, ma grazie all'opportunità che mi ha dato il Bayern Monaco, ho imparato il tedesco, i miei figli parlano il tedesco, ho conosciuto una società meravigliosa, gente eccezionale. Non ho tanti amici a Monaco, ma sufficienti per ritornare ogni tanto. Ho conosciuto questa cultura e adesso mi muoverò in un altro Paese semplicemente per quello. Ovviamente andrò per vincere più partite possibili. Se non la vinco avrò sbagliato, sarà incompleta per la gente, ma per me posso dire che sono più che fortunato. A casa abbiamo vinto e rivinto tutto, in quel momento mi sono detto: perchè non provi Pep ad andare in un altro posto? L'importante è provare. Poi lascio giudicare i tifosi, la mia società, i giornalisti, e potete dire quello che vi pare".
Che partita si aspetta domani?
GUARDIOLA: "Sarebbe ottimo segnare un gol contro la Juventus, se difendono al limite dell'area dipenderà dalla nostra qualità. Loro sono comunque molto veloci, hanno Pogba, Marchisio che possono aiutare in difesa. Dobbiamo attaccare con molta intelligenza, cercare di contrastarli. Probabilmente la Juve è una delle migliori squadre in difesa...Evra Bonucci, Barzagli, Pogba...e poi hanno giocatori bravi a ripartire. Sono tutti giocatori molto importanti. Il nostro difensore è Kimmich, naturalmente è forte, ha potenziale, però dobbiamo cercare di evitare queste azioni pericolose da parte della Juve come contro il Darmastadt. Naturalmente dobbiamo cercare di segnare un gol. Vogliamo cercare di vincere e poi cercare di controllare la partita al ritorno".
In che cosa è cambiato questo Bayern rispetto a quello che ha perso l'anno scontro contro il Barcellona?
GUARDIOLA: "Abbiamo più giocatori nella rosa. Quella squadra non aveva un singolo giocatore che potesse fare un dribbling, quest'anno neabbiamo di più, con Douglas Costa, Coman, Arjen, Franck, Gozte... abbiamo questa opportunità. L'anno scorso non ne avevamo e oggi senza un giocatore che salta l'uomo è molto difficile. Pogba, Dybala, Cuadrado saltano l'uomo, Morata va a trovare spazio molto molto bene, anche Zaza, quindi senza questo tutto è più noioso e prevedibile. Quest'anno abbiamo perso dietro, ma davanti siamo più completi".
E' sereno?
GUARDIOLA: "Sono molto felice, l'importante è che i miei giocatori mi seguano, altrimenti io seguo i miei giocatori"
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