LIVE TJ - DYBALA: "Buffon numero 1 dei numeri 1. Higuain è un goleador. Contro la Roma vogliamo vincere. Allegri importantissimo per noi"

LIVE TJ - DYBALA: "Buffon numero 1 dei numeri 1. Higuain è un goleador. Contro la Roma vogliamo vincere. Allegri importantissimo per noi"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 11 maggio 2017, 16:41Primo piano
di Camillo Demichelis

Paulo Dybala ha parlato ai microfoni di Paolo Aghemo di Sky Sport. Ecco l'intervista riportata da TuttoJuve.com: "Buffon per me è sicuramente il numero uno di tutti i numeri uno che ci sono stati nella storia del calcio. Abbiamo la fortuna di poter giocare con lui e ce lo godiamo e spero che sia per tanto tempo". 

Mi definisci la BBC Barzagli- Bonucci- Chiellini?

"È un muro. Un muro che ho sofferto da avversario e adesso me lo godo da compagno".

Definisci Dani Alves...

"Avrei tanti aggettivi per lui, però, penso che sia un fenomeno". 

E come ballerino?

"In tutti i sensi un fenomeno"

Mi definisci Gonzalo Higuain...

"Gonzalo è un Goleador. La promessa con Marchisio? Era la prima volta che incontravo i miei compagni della Juve, mi avevano invitato a vedere la finale di Champions a Berlino e sono tornato in aereo con loro, dove ho conosciuto la maggior parte dei giocatori. Lì mi hanno dato tutti il benvenuto, e Claudio in particolare mi ha parlato e mi ha detto che avremmo dovuto ripartire e ritornare a giocare questa partita. Io mi ricordo sempre questa frase, ed ora che ci siamo arrivati di nuovo... Spero che il risultato sarà un altro Il momento migliore? Sicuramente la settimana della doppia sfida al Barcellona: stavo molto bene fisicamente, avevo tanta fiducia in me stesso e credo sia stato uno dei migliori momenti della mia carriera".

Il tuo gol più bello di questa stagione secondo te? 

"Me ne sono piaciuti tanti, penso che la punizione contro il Palermo è stato un bel gol. E il secondo gol contro il Barcellona anche sono stati due gol che mi sono piaciuti di più". 

Che cos'è che ti piace dello Zidane calciatore e ti chiedo se ti sarebbe piaciuto giocare con Zidane?

"Sicuramente, perché tutti conosciamo le sue qualità. Di lui ammiravo la sua tecnica, come si muoveva in campo, come dribblava i giocatori, facendo sembrare tutto molto semplice, tutto molto facile. Tutti hanno visto che giocatore è stato e adesso lo sta dimostrando anche allenatore".

Avreste potuto giocare insieme secondo te?

"Io penso di sì. Mi avrebbe fatto piacere, perché come ho detto prima era un grandissimo giocatore e non ci sarebbero stati problemi a giocare insieme. La Roma? Roma è una delle mie città preferite al mondo, poi l'Olimpico è lo Stadio in cui ho fatto il mio esordio giocando per il Palermo, quindi per me ha un significato speciale. Siamo molto concentrati su questa partita, perché sappiamo che non sarà per niente facile. E' vero che ci basta il pareggio, però noi giochiamo sempre per vincere. Poi affrontare la Roma con Totti è sempre difficile, perché ha grandissimi giocatori, non solo lui e spero di poterlo salutare se me lo troverò vicino".

Qual è stato il tuo miglioramento più grande in queste due stagioni e su cosa ha inciso Allegri in questo secondo te?

"Penso che sono cresciuto tantissimo nella mentalità della Juve, di entrare in ogni campo per vincere, qualsiasi squadra abbiamo davanti. Sappiamo che il mister è molto importante per noi, e per me personalmente lo è stato tantissimo in questi due anni, per farmi crescere come giocatore e come personalità dentro il campo. E per come mi messo in campo, nel ruolo dove mi sta facendo giocare adesso. Poi la sfida di punizioni con Del Piero... Si, io ed Alex ci siamo parlati, sappiamo che dovremo, fortunatamente, aspettare dopo il 3 giugno. In porta ci sarà Gigi, sarà sicuramente una cosa molto bella".