LIVE TJ - ALLEGRI: "Niente esperimenti, domani c'è da vincere. Torna Marchisio. Possibile spezzone per Howedes. Su Alex Sandro e Dybala..."

LIVE TJ - ALLEGRI: "Niente esperimenti, domani c'è da vincere. Torna Marchisio. Possibile spezzone per Howedes. Su Alex Sandro e Dybala..."
© foto di Massimo Pavan - Tuttojuve.com
sabato 4 novembre 2017, 13:25Primo piano
di Redazione TuttoJuve

In vista del match casalingo contro il Benevento, Massimiliano Allegri incontra i giornalisti nella consueta conferenza della vigilia in programma al Media Center di Vinovo. Tuttojuve.com riporta integralmente e in tempo reale le sue parole a partire dalle 13:30.

Domani è l'occasione per vedere qualche faccia nuova, per fare esperimenti e magari per vedere un sistema di gioco diverso? Magari il 4-3-3.
"Esperimenti non c'è da farne, c'è da vincere la partita. Siccome nel calcio ne ho viste, ne abbiamo viste tante, , domani la partita va vinta, non è che andiamo in campo, il Benevento arriva qui e ci fa vincere la partita perchè siamo bellini, siamo simpatici e siamo la Juventus. Domani la vittoria va conquistata sul campo. E' vero che loro al momento non hanno fatto neanche un punto, ed è per questo che ci sono numeri che sono terrificanti, sono pericolosissimi. Quindi dobbiamo stare attenti, dobbiamo fare una partita seria, giusta, non avere cali di tensione e chi andrà in campo domani dovrà fare una bella partita, perchè ci saranno alcuni cambi, però nella maggior parte degli undici direi che giocano quelli di martedì".

Le chiedo delle condizioni di Pjanic visto che non è convocato. Quando può rientrare. Anche Benatia, sembrava una botta da nulla, ma non è ancora convocato.
"Per quanto riguarda Pjanic ha preso una botta martedì e ha un versamento sul muscolo, quindi farà una settimana di recupero e vedremo la settimana dopo la sosta in che condizioni sarà. Per quanto riguarda Benatia, sembrava una botta da niente, ma quando ci sono le botte c'è sempre dietro qualche rischio che siano più gravi del previsto. Ha fatto due mezzi allenamenti e non è a disposizione". 

Domani è possibile vedere in campo uno tra Howedes e Marchisio?
"Howedes no, Marchisio potrebbe anche giocare domani, perchè non c'è Pjanic, devo ancora decidere su Khedira, ma credo che domani Khedira abbia una giornata... non di riposo, ma sarà a disposizione. Howedes è convocato e sta bene. Se ci sarà la possibilità di fargli fare uno spezzone lo farà. Ha fatto 40 minuti giovedì nell'amichevole che abbiamo fatto, quindi mi sembra un po' troppo presto. Poi già ne cambio qualcuno, cambiarne molti credo sia sbagliato".

Hai detto che ne hai viste tantissime nel calcio, la squadra fortissima contro quella debolissima. Puoi raccontarne qualcuna?
"A noi ci è capitato due anni fa col Frosinone, pronti-via, al 90' eravamo tutti negli spogliatoi, quelli hanno battuto il calcio d'angolo e abbiamo preso gol. Ma io credo che la storica sia Roma-Lecce, l'ultima partita, contro una squadra già retrocessa, hanno perso lo Scudetto in casa, quindi nel calcio.... tante squadre in queste partite rischiano, perchè il rischio è alto. Non sembra ma il rischio è alto, perchè poi quando la partita si mette in un verso difficilmente la ribalti. Quindi bisogna fare una partita seria, aggressiva, mettere sotto pressione il Benevento e portare a casa i tre punti, perchè bisogna andare alla sosta con i tre punti, perchè domani la Juventus festeggia i 120 anni di storia, e perchè poi bisogna ritornare dopo la sosta ancora attaccati alle prime, perchè dopo ci saranno gli scontri diretti. E domani un passo falso.... perchè io nel calcio ne ho viste tante e non metto mai limiti alla provvidenza... domani bisogna vincere e non avere distrazioni. Perchè avere distrazioni è segno di immaturità, in questo momento non possiamo sbagliare".

In questi giorni si è parlato molto di Alex Sandro e Dybala che hanno un rendimento molto sotto la media. Qual è il tuo giudizio? Mandzukic domani gioca?
"Alex Sandro è un momento che le sue prestazioni sono un pochino al di sotto, ma può capitare nell'arco di una stagione, di giocare meno bene. Però ho parlato col ragazzo, è molto sereno e mi ha dato anche delle risposte convincenti, domani farà una buona prestazione. Dybala martedì ha fatto un buon secondo tempo, gli è mancato quello che lui di solito, essere decisivo vicino all'area, nei tiri, negli ultimi passaggi, ma questo secondo me è anche un fattore dato dal fatto che lui ha lavorato poco da quando è tornato dalla Nazionale, non dall'ultima Nazionale, ma dalla penultima, quindi deve ritrovare un pochino di condizione e di brillantezza. Ora post-Nazionale, avremo modo e tempo di lavorare di più, cercare di poter far ritrovare la condizione a quelli che ne hanno persa un pochettino, che hanno perso un po' di brillantezza. Comunque Paulo, martedì ha fatto una buona partita sotto l'aspetto tecnico, soprattutto nel secondo tempo. Mandzukic non so se gioca domani, ne ha giocate tantissime. Domani potrebbe essere a disposizione".

Non le sembra che stridano certi nervosismi con la grande responsabilità che è stata data a Dybala con la maglia numero dieci e col fatto che possa diventare simbolo di questa squadra? Soprattutto nell'ultima sostituzione. 
"Per me è la normalità, perchè quando all'inizio aveva fatto dieci gol, tutto gli andava bene, era stato portato giustamente alle stelle, elogiato, perchè poi tra l'altro Paulo è un giocatore straordinario, non è che in due partite, tre, quattro, perchè non fa gol, ha perso quelle che sono le sue qualità. E' un momento in cui deve trovare un equilibrio mentale, di serenità, perchè si è ritrovato dopo i primi dieci gol catapultato sulla luna e dopo un mese scaraventato in terra, questo fa parte del calcio, della vita in generale, quindi un ragazzo di 24 anni che non ha mai vissuto questa esperienza, non ha ancora l'equilibrio per gestire. Quindi piano piano ci arriva. Però è un ragazzo con cui ho parlato, ieri, l'altro ieri, e l'ho trovato sorridente, sereno, domani gioca e sono convinto che domani tornerà al gol Paulo. Gli ho spiegato che martedì ha fatto una buona prestazione sul piano tecnico, ma che gli manca un pochino di brillantezza dovuta alla condizione che ha un pochino perso per varie situazioni, ma non è che si deve in questo momento deprimere, deve rimanere lo stesso perchè questi momenti fanno parte della carriera di un giocatore".

Domani può essere la partita di Bernardeschi? I tifosi non vedono l'ora di vederlo stabilmente nella squadra.
"O gioca Bernardeschi o gioca Cuadrado. Domani dovrò decidere. Ci dovranno essere cambi. Federico quando è entrato, quando ha giocato, ha sempre fatto bene, ha un'altra percentuale perchè ha giocato due partite e ha fatto due gol e un assist, è un giocatore che ha nel dna quello di essere decisivo, poi come tanti altri, deve crescere sotto altri punti di vista".

Cosa ti aspetti da Marchisio? Cosa può dare? Quali sono le sue condizioni?
"Un conto è vederlo in allenamento Claudio, i giocatori non Claudio, un conto in partita. Domani ci saranno un buon test per lui, è in una buona condizione, ha fatto due buoni allenamenti, ha fatto un buon test giovedì nell'amichevole e io credo che domani, per quanto possa rimanere in campo, farà una buona partita. E' normale che ha bisogno di giocare, di trovare condizione e di crescere".

Domani gioca Buffon o Szczesny?
"Pinsoglio (sorride, ndr)".

Conferenza terminata.

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