LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Dobbiamo pensare solo alla partita di domani. In porta giocherà Perin, Bremer sta bene"

LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Dobbiamo pensare solo alla partita di domani. In porta giocherà Perin, Bremer sta bene"
sabato 13 maggio 2023, 14:01Primo piano
di Camillo Demichelis
fonte Dall'inviato all'Allianz Stadium

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Cremonese. TuttoJuve.com ha seguito l'evento in diretta:

Avrebbe preferito affrontare una Cremonese già condannata in b?

"Non dobbiamo pensare a come arriva Cremonese, che tra l'altro nel girone di ritorno sarebbe salva. Ballardini sta facendo un ottimo lavoro e ha ottenuto dei buoni risultati, è una squadra che subisce poco e in contropiede è pericolosa. Queste sono le partite più pericolose che vanno affrontate con grande rispetto, che vanno vinte sul campo, perchè poi è inutile parlare prima, se no poi ci facciamo del male ci mettiamo di cattivo umore. La partita di giovedì è importante come quella di domani contro la Cremonese".

Quanti margini di crescita ha questa rosa?

"Stiamo facendo un buon lavoro per far crescere ancora questi giocatori sotto il punto di vista tecnico, tattico e di esperienza perchè solo giocando acquisiscono esperienza. Momentaneamente siamo secondi in classifica e questo a inizio campionato per come sono andate le cose era difficile. Ora dobbiamo consolidare questo posto. Poi come dico sempre sia a 18 che 35 anni bisogna arrivare in campo con la determinazione per migliorare".

Come stanno Bremer e Rabiot?

"Domani giocherà Perin, Bremer è a posto. Rabiot, oggi ha fatto differenziato, ma domani sarà a disposizione. Dobbiamo pensare solo alla partita di domani. La partita più importante è quella più vicina e non dobbiamo pensare a giovedì. Bisogna pensare alla Cremonese che sarà difficile da battere ma comunque bisogna batterla".

Le sue aspettative su Pogba?

"Sta crescendo di condizione, ha fatto 25 minuti bene. Soprattutto quando le partite si giocano vicino all'area, nella metà campo avversaria diventa un giocatore ancora più straordinario. Ha bisogno di giocare partite per trovare la condizione e questo lo sa anche lui. Ne abbiamo parlato tante volte, ma in questo momento l'importante è che sia a disposizione per mezz'ora. Giocando ogni 3 giorni è difficile che riesca a recuperare per la partita dopo".

Come sta la squadra?

"Il morale è buono anzi ottimo, dopo il gol col Siviglia è ancora più buono. Nonostante non fosse chiuso anche con una sconfitta ci da la possibilità di andare a Siviglia e giocare una finale alla pari. Poi in campionato noi dobbiamo fare il nostro, dobbiamo difendere il nostro secondo posto. Una volta che in campo abbiamo fatto il nostro dovere, sulle cose esterne non possiamo fare niente".

Come mai non sta più giocando Kean?

"Sta molto bene, purtroppo nel momento migliore ha fatto quell'ingenuità a Roma, poi si è infortunato e ha perso un po' di tempo. Ora è rientrato anche prima del previsto, perchè ha fatto un buon lavoro. Lui è una risorsa su cui conto molto".

La sensazione di giocare contro tutto e tutti vi carica ulteriormente?

"Sì, il fatto di aver fare una cosa importante dopo un'annata così. Poi noi non ci siamo mai lamentati sugli arbitri, anche su fatti oggettivi. Dobbiamo pensare solo al campo altrimenti sprechiamo energie importanti. L'altro giorno col Siviglia la squadra negli ultimi 6 minuti è stata molto brava nella gestione della palla e cercare con tecnica la soluzione migliore per pareggiare. In quel momento lì dopo l'episodio di Rabiot si poteva perdere ordine e magari subire il 2-0. Tutte le cose che ci sono successe quest'anno noi l'abbiamo trasformate in opportunità. Ora negli ultimi 20 giorni dobbiamo raccogliere il massimo".

Cosa manca alla Juve per tornare a vincere lo scudetto l'anno prossimo?

"In questo momento qui bisogna pensare ad arrivare al 4 giugno nelle migliori condizioni. Poi le altre decisioni spettano alla società su quello che sarà il futuro, direttore sportivo e giocatori. Son tutte cose che riguardano la società".

Pensa di poter recuperare Bonucci? Quanto questi infortuni possono compromettere la sua carriera?

"La fine della carriera spetta singolarmente ad ogni giocatore. Leo è un ragazzo intelligente e sceglierà il meglio per il suo futuro, però l'altro giorno ha raggiunto un traguardo storico che in pochi hanno raggiunto. Sono orgoglioso e contento di aver lavorato con lui per tanti anni, anche con battibecchi ma in questi anni è stato un giocatore straordinario. Ha avuto questi acciacchi ma è stato sempre presente, è un giocatore che quando gli viene chiesto di giocare in condizioni in cui non sta bene, soprettutto lo scorso anno, si è sempre messo a disposizione per la squadra. Per un eventuale finale? Vediamo hanno dato 15/20 giorni di prognosi quindi siamo al limite. Vediamo".

Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri