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TJ - ALLEGRI a Dazn: "Momento particolare, siamo dispiaciuti. Inter costruita per lo Scudetto, noi abbiamo inziato percorso diverso. Champions obiettivo primario"

12.02.2024 23:01 di  Redazione TuttoJuve  Twitter:    vedi letture
LIVE TJ - ALLEGRI a Dazn: "Momento particolare, siamo dispiaciuti. Inter costruita per lo Scudetto, noi abbiamo inziato percorso diverso. Champions obiettivo primario"
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Massimiliano Allegri ha analizzato la sconfitta con l'Udinese ai microfoni di Dazn:

Sconfitta inaspettata. Nel primo tempo chiedeva più coraggio ai suoi giocatori, ma è mancato questo fin da subito.
"Diciamo che è un momento un po' particolare perchè abbiamo fatto un punto in tre partite, siamo dispiaciuti, comunque dobbiamo rimanere sereni perchè comunque abbiamo un obiettivo importante da raggiungere che è quello della Champions. Perchè ultimamente abbiamo fatto un punto in tre partite e bisogna ritornare a vincere soprattutto per garantirci il più velocemente possibile la quota Champions. Sono sati 15 giorni non bellissimi perchè con l'Empoli siamo rimasti in 10, abbiamo preso un gol un po' balordo; oggi praticamente l'Udinese non ha quasi mai tirato in porta, occasioni non ne ha mai avute. Nel primo tempo abbiamo avuto 3-4 occasioni importanti. Questo non deve assolutamente sminuire il lavoro fatto finora, i ragazzi stanno facendo un campionato importante  e straordinario. Attraverso questi momenti si cresce, perchè ti fortifichi e su questo bisogna continuare a lavorare".

Da un punto di vista tecnico sei soddisfatto della prova dei tuoi ragazzi?
"Potevamo fare meglio. Nel primo tempo secondo me abbiamo fatto una buona partita tecnicamente, Quando nel primo hai 3-4 situazioni favorevoli non è facile, perchè l'Udinese è una squadra che difende bene, quindi quando hai l'occasione devi fare gol. Poi abbiamo preso gol su questa palla inattiva. Su questo cross eravamo pochi dentro l'area, Mckennie è rimasto aperto, Weah è arrivato dopo, poi c'è stata questa occasione, Cambiaso che è andato dentro, ma perchè dalla parte sinistra riuscivamo a creare più situazioni favorevoli".

La Juve è sembrata stanca, non arrivava sulle seconde palle e ci sono stati pochi inserimenti dei centrocampisti. 
"Sono perfettamente d'accordo, gli inserimenti sono stati pochi, abbiamo crossato da trequarti, soprattutto nel secondo tempo. Nel primo tempo avevamo un uomo in più a sinistra, ma nella parte destra poi dovevi andare a chiudere l'azione. Abbiamo avuto situazioni favorevoli, ma poi se non sblocchi la partita.... su una punizione dove loro sono molto bravi, hanno grande fisicità...  L'Udinese è una squadra che aveva fatto 13 pareggi fuori casa e aveva perso solamente 4 volte su 12 partite. Ha fatto 7 pareggi e una vittoria oggi. Dispiace perchè abbiamo perso l'imbattibilità in casa, non abbiamo allungato sulla quinta e quindi ora bisogna rimboccarsi le maniche, riprende a lavorare e mettere gli occhi su quello che è il traguardo Champions. E' normale che l'ambizione di stare dietro l'Inter per noi era uno stimolo importante, detto questo l'Inter sta facendo una stagione straordinaria e c'è da fargli i complimenti, ma è stata costruito anche per quello, non da quest'anno ma credo da quando è arrivato Conte, dopo che hanno vinto lo Scudetto. Credo sia una cosa normale. La Juventus quest'anno, da due anni, ha iniziato un percorso diverso e quest'anno l'obiettivo di ritornare in Champions, anche se l'anno scorso eravamo arrivati, è primario".

Quanto merito ha inzaghi nella stagione dell'Inter?
"Simone sta facendo un grandissimo lavoro, però... non è che quando dico le cose sono matto io, ci sono dei valori nel calcio, ci sono dei giocatori che hanno dei valori. Nei cinque anni in cui ho allenato la Juve, negli anni dei 9 Scudetti, eravamo la squadra più forte, era normale vincere. Anceh se vincere è straordinario, era normale. Così ora per l'Inter. Con tutto il lavoro che stanno facendo perchè stanno facendo una stagione straordinaria. Fare 60 punti con una partita in meno, vuol dire tenere dei ritmi straordinari, quindi bisogna fare i complimenti soprattutto a Simone e a tutto il gruppo. Noi invece facciamo un percorso diverso, ma l'ho sempre detto Poi è normale che a livello media, a livello di tutte queste cose, è bello tenere vivo... dire la Juventus può lottare....  ma io in tempi non sospetti ho detto che il Milan sarebbe rientrato, perchè alla lunga il momento un po' di down ti può capitare  e noi dobbiamo solo lavorare e rimanere sereni. Sono contento di quello  che i ragazzi hanno fatto finora, perchè 53 punti sono tanti, però ora bisogna cominciare a farne altrettanti".

Manca qualcosa a livello di rosa per fare un passo in avanti a livello di gioco? O è un fatto di mentalità e di maturità?
"Ma infatit hai perfettamente ragione, perchè di giovani un po' me ne sono passati per le mani, dai tempi del Milan, ora alla Juventus, è normale che hanno bisogno di crescere, ci sono dei momenti in cui sembrano straordinari, dei momenti in cui non li riconosci, ma è una questione di trovare un equilibrio normale di crescita che loro piano piano devono fare. Questa è una squadra che ha degli ottimi giocatori, giocatori con più e meno esperienza, è normale che la partita di Milano è una gara dove potevamo fare di più ma avevamo una squadra straordinaria davanti e siamo rimasti in partita fino all'altimo. Oggi è capitato questo incidente di percorso, con l'Empoli un quarto d'ora e siamo rimasti in dieci, bisogna fare qualcosina in più perchè l'obiettivo Champions non è ancora arrivato e in questo momento può diventare molto pericolos. Bisogna subito resettare, non guardare la classifica, ma fare dei punti importante che ci consentiranno di giocare la Champions l'anno prossimo".

L'Inter è all'altezza delle grandissime in giro per l'Europa?
"L'anno scorso ha giocato una finale, è cresciuta in autostima, nel lavoro generale, hanno fatto un grandissimo lavoro e c'è da fargli solamente i complimenti. Quando una squadra fa quello che sta facendo l'Inter gli vanno fatti i complimenti. Ma dalla parte mia faccio i complimenti ai miei perchè stanno facendo una stagione altrettanto importante".

La squadra si è un po' seduta dopo essere arrivata al livello dell'Inter? Alcaraz oggi non sarebbe stato utile?
"Nelle ultime due settimane quelli che non giocano sono quelli che devo far entrare. Col senno di poi non si va da nessuna parte. Alcaraz è un buon giocatore, stasera la partita si era messa in una situazione dove ho preferito far giocare altri giocatori. Noi stiamo facendo un percorso importante, a tutti piace vincere, anche a noi sarebbe piaciuto rimanere in scia all'Inter, ma se siamo a 7 punti con una partita che loro devono recuperare, è normale che ci meritiamo.... anzi, noi stiamo facendo molto di più  a livello di punti rispetto a quelli che pensavamo di avere a inizio stagione. Bisogna essere realisti, alla lunga quello che facciamo sono i valori che abbiamo".