LIVE TJ - Agnelli: "Voglio solo dire grazie a Gigi!" Buffon: "La mentalità Juve me la porterò sempre dentro. Sabato sarà la mia ultima gara con questa maglia"

Dall'inviata a Torino
17.05.2018 12:25 di Giulia Borletto  articolo letto 53600 volte
LIVE TJ - Agnelli: "Voglio solo dire grazie a Gigi!" Buffon: "La mentalità Juve me la porterò sempre dentro. Sabato sarà la mia ultima gara con questa maglia"

E' tutto pronto a Torino per la conferenza stampa in cui Gianluigi Buffon scioglierà i dubbi e dichiarerà cosa ne sarà del suo futuro immediato. La sala stampa è gremita, ci sono tanti giornalisti stranieri ed esponenti della stessa Juventus. Insieme al portiere bianconero arriverà anche il presidente Andrea Agnelli. In prima fila ci sono anche Beppe Marotta, Pavel Nedved, Fabio Paratici, il suo procuratore Silvano Martina e Giorgio Chiellini. Comincia proprio il massimo esponente bianconero. "Buongiorno a tuti i presenti. Trovare le parole è stato difficile, comincio dal numeri. 639 sono state sue partite, ha il record di imbattibilità ed è stato 89 volte capitano della Nazionale. Ha vinto di tutto ed ha vinto 26 trofei in 22 anni di carriera. E' una persona altruista, carismatica, trasparente, ambiziosa. E' un amico ed è il capitano. E' stato in paradiso ed è sceso all'inferno per poi tornare in paradiso. Noi gli saremo sempre grati. Questo anno è stato logorante, lui se lo aspettava diverso. Voleva andare in Russia per giocare il suo sesto Mondiale. Si è visto sfumare una finale di Champions e ha visto segnare qui Koulibaly, gol che poteva farci sfuggire lo scudetto. Poi c'è stata la finale di Coppa Italia e la gara con la Roma. Gli eventi di questo anno non fanno cambiare la programmazione della Juventus. Noi sappiamo che il prossimo anno la porta della Juventus sarà gestita da Szczesny. Gigi ha proposte sia per continuare a giocare che non. Io voglio solo dirgli grazie!".

Parola a Buffon. "Grazie al Presidente, non è solo il mio presidente. In questi anni abbiamo sviluppato un rapporto unico di condivisione e amicizia. L'onesta e la lealtà hanno fatto in modo che questo accadesse. Il fatto che siano tutti qui dalla dirigenza a Giorgio Chiellini è un grande onore. Sono felice siate qui in tanti perchè siete necessari anche voi, siete determinanti per veicolare tanti messaggi. Questa è una giornata particolare per me. Ci arrivo con tanta serenità e felicità e appagamento. Sentimenti figli di un percorso bellissimo che ho potuto condividere con tante persone che mi hanno voluto bene. Sabato sarà la mia ultima partita con la Juventus e credo che sia il modo migliore per finire questa avventura. La mia paura era di arrivare alla fine da sopportato o da giocatore col motore fuso. Posso dire che non è cosi e sono orgoglioso di aver potuto esprimere il mio meglio in campo il mio valore. Per me questa è la più grande gratificazione. Non è così scontato per uno sportivo. Devo dire grazie alla Juventus, nel 2001 hanno preso un talento straordinario, che se ora è diventato un campione è perche la Juve ha fatto sì che accadesse. Se a 40 anni sono ancora qui è solo merito della mentalità Juve. Questa filosofia l'ho fatta mia e la userò anche in futuro nel post calcio se dovesse servire".

Conclude la conferenza stampa il presidente Agnelli dicendo ancora che: "Le bandiere esistono e Gigi passa il testimone ad una persona (Chiellini, ndr), che ha già 13 anni di Juve. Sono tante le persone che gravitano attorno alla Juve. Nei 100 anni di storia della mia famiglia di cui ha raccontano Gigi, lui ha fatto il 20%. Ci ha emozionato averlo con noi e si merita tutto questo affetto".