LIVE FIRENZE - CONTE: "Champions nostro habitat naturale, ma cercheremo di onorare l'Europa League. Tevez gioca. Infortuni? Dovevo fare più turnover". BUFFON: "Speriamo di far ricredere tutti"

LIVE FIRENZE - CONTE: "Champions nostro habitat naturale, ma cercheremo di onorare l'Europa League. Tevez gioca. Infortuni? Dovevo fare più turnover". BUFFON: "Speriamo di far ricredere tutti"
mercoledì 19 marzo 2014, 18:20Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Antonio Conte e Gianluigi Buffon sono i protagonisti bianconeri della conferenza stampa Uefa, alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, ritorno degli ottavi di finale di Europa League. La redazione di tuttojuve.com ha riportato integralmente e in tempo reale le dichiarazioni dei protagonisti dalla sala stampa “Manuela Righini”, presso lo stadio Artemio Franchi:

Una domanda per il mister: premesso che la Juventus in campionato deve dimostrare poco, è soprattutto una questione di orgoglio qualificarsi? Per Gigi: se comincia a darvi fastidio questa etichetta di squadra imbattibile in Italia, mentre fuori le cose sono diverse....
CONTE:
"Mah... questione di orgoglio ... domani c'è un ritorno di ottavo di finale di Europa League. Quello che dico sempre è che la Juventus deve pensare che l'habitat della Juve deve essere la Champions League e che bisogna  avere un percorso in Champions. Per noi quest'anno c'è un grandissimo rammarico, quello di esserci fermati alle fasi eliminatorie, a dieci minuti dalla fine, e di non aver avuto il nostro percorso. Questo è il grosso rammarico. E' inevitabile che adesso che siamo scivolati nell'Europa League, cercheremo di onorare l'impegno con il massimo dello sforzo per cercare di andare avanti: con orgoglio, con passione, con entusiasmo, con tutto quello che abbiamo".
BUFFON: "Per quello che ci riguarda, le etichette vengono affibbiate, ma penso che anche in maniera molto celere si possono staccare. Per cui credo che soprattutto quando si ha sempre l'opportunità di mettersi alla prova e poter giocare, c'è sempre questa speranza di far rimangiare e ricredere tutti".

Volevo chiedere a Conte se domani Tevez gioca. E a tutti e due: oggi Totti ha detto che la Juve è la più forte, ma quando le cose andavano meno bene ha sempre avuto un aiutino. Volete dire qualcosa su questo?
CONTE: "
(sorride, ndr) La prima domanda, quella giusta, qual era?".

Tevez gioca?
CONTE
: Ah ecco, gioca, gioca".

A Conte: un commento su questi infortuni, cominciano ad essere tanti. E' una coincidenza? A Gigi: a proposito di etichette strappate, finalmente non c'è più questa voce dei rigori non parati. Come hai vissuto questa riabilitazione?
BUFFON:
"Per quel che riguarda me, non ho niente da dire, se non che mancava solo la voglia di andare a cercare negli annali le statistiche di un portiere e si parlava solo per sentito dire. Quando poi si è trovata questa voglia, magari, ci si è accorti che si stava dicendo un qualcosa di molto inesatto e molto lontano dalla verità. Menomale che qualcuno ha fatto questo sforzo". 
CONTE: "E' un periodo sicuramente un po' particolare, forse il periodo più critico nella mia gestione nell'ambito Juventus a livello di infortuni. Ci stanno gli infortuni, fanno parte di un'annata calcistica, forse avrei dovuto fare un po' più di turnover, invece forse ho fatto giocare sempre gli stessi".  

Per inquadrare la gara di domani sera, è sufficiente pensare agli ultimi due confronti oppure bisogna mettere nel novero della casistica anche la gara d'andata a Firenze?
CONTE:
"Bisogna fare sempre un sunto di tutti e tre i confronti e fare le necessarie attente valutazioni. Così come le abbiamo fatte noi, le avranno fatte sicuramente anche loro. Però bisogno tenere conto di tutte e tre le partite".

Ha più da perdere la Juventus o la Fiorentina?
CONTE:
"Io parto dal presupposto che tutte le partite in Italia comunque sono piene di tensioni e di pressioni per ambedue le squadre. Sinceramente non avverto tutta questa pressione sulla Juventus, anche perchè il percorso della Juventus non deve essere in Europa League, deve essere in Champions League. Il nostro grosso rammarico deve essere l'eliminazione in Turchia, subita dal Galatasaray. Detto questo, adesso abbiamo iniziato questo percorso ed è giusto cercare di fare del nostro meglio. Ma alle pressioni siamo abituati e saranno le stesse che ci accompagnano in ogni partita, perchè la Juventus a prescindere deve sempre vincere, quindi non cambia niente".
BUFFON: "Secondo me alla fine quando ci sono queste partite non c'è qualcuno che ha più da perdere o qualcuno che ha meno da perdere. Avranno da perdere tutti quelli che usciranno perchè alla fine, o in grande o in piccolo, ognuno di noi deve guardare il proprio orticello e deve sperare di poter toglierci questa soddisfazione, poter cercare di andare avanti in questa competizione".

Vedendo le ultime cinque partite che avete giocato con la Fiorentina, mi sembra che nessuna squadra vi abbia impegnato così tanto anche a livello tattico, tranne la partita dell'anno scorso a Torino dove la avete piallata. Qual è il punto della Fiorentina che rende difficile il vostro gioco, rispetto alle altre squadre?
CONTE:
"Penso che soffriamo gli ultimi 20 minuti con la Fiorentina. Non lo so se c'è una spiegazione. Loro magari soffrono i primi 70 e noi soffriamo gli ultimi 20".
BUFFON: "Non so se è casualità o meno, però sicuramente domani ci sarà un'altra partita e ci sarà un altro banco di prova per vedere  se effettivamente è così oppure no. Comunque sicuramente non c'è da nascondere il fatto che la Fiorentina è composta da degli ottimi elementi, di caratura anche internazionale, per cui è normale che ti possano mettere anche in difficoltà. E hanno anche loro un allenatore molto in gamba".

Pensando alla gara d'andata, il giocatore da temere di più è Gomez?
CONTE:
"Come ha detto Gigi, penso che non sia un singolo giocatore da temere, bensì la squadra della Fiorentina, perchè come ha detto Gigi è una squadra composta da giocatori di assoluto valore, di grande caratura tecnica. Un nome su tutti, magari, mi piace fare quello di Borja Valero, che sicuramente è un giocatore straordinario nell'interpretazione del ruolo. Ma ne potremmo fare tanti altri perchè parliamo di Cuadrado, di Pizarro, di Gomez, di tantissimi altri calciatori, di Rodriguez, di Savic, che sicuramente stanno facendo bene e sono degli ottimi calciatori. Quindi non c'è il singolo che - tra virgolette - preoccupa. Abbiamo grandissimo rispetto nei confronti di tutta la squadra della Fiorentina".
BUFFON: "Sì, penso che quello che ha detto il mister sia corretto; per quel che mi riguarda visto che sono un difensore, diciamo che un occhio di riguardo ai loro attaccanti, a Matri a Gomez, a chi si spinge molto in avanti, c'è sempre. E lo do".(redazione Tutttojuve.com)

RIPRODUZIONE CONSENTITA SOLO PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE WWW.TUTTOJUVE.COM