LIVE CONFERENZA - ALLEGRI: "Siamo in media punti Scudetto, indipendentemente dalle altre. Ora pensiamo al Real"
Massimiliano Allegri ha commentato il 33esimo Scudetto bianconero nella conferenza stampa post-partita. Tuttojuve.com ha trascritto le sue dichiarazioni:
Pensate già al Real?
"Abbiamo ormai archiviato lo Scudetto, i ragazzi hanno meritato con una grande partita tecnica. Da dopodomani penseremo al Real Madrid. Siamo fra le prime quattro squadre d'Europa. Nessuno ci dava un euro a inizio stagione, ci davano eliminati nel girone eliminatorio. Andremo a giocare contro la squadra campione d'Europa con grandi giocatori".
Non ha stravolto tatticamente la squadra al tuo arrivo...
"Arrivare in un posto e togliere delle certezze non è da persone intelligenti. Io ho atteso un attimo e il vecchio sistema di gioco ci è servito molto. A causa delle assenze e per gestire le partite, c'è stato bisogno di giocare così. I ragazzi sono stati disponibili e si sono messi in gioco con consapevolezza nei propri mezzi".
Qual è stata la partita più importante della stagione?
"Direi che la partita a Napoli è stata la più importante. Venivamo dalla sconfitta di Doha, anche se ai rigori, e quella vittoria è stata una vittoria di carattere, una vittoria voluta fortemente. Durante l'anno quando ci sono dei momenti in cui fai due passaggi a vuoto devi avere la forza e la capacità di mantenere l'equilibrio, perchè la squadra non è che perde in due settimane quelli che sono i propri valori".
C'è stato mai un momento in cui hai pensato di non vincere? O una partita in cui hai pensato: possiamo perderlo solo noi.
"No, direi che noi attualmente siamo in media punti Scudetto, indipendentemente dalle altre squadre, perchè abbiamo 79 punti a quattro giornate dalla fine, di solito gli Scudetto si vincono tra gli 82-84, non di più. L'anno scorso è stata una cosa straordinaria fatta dalla Juventus e dalla Roma".
Tu hai vinto lo Scudetto al primo anno sia al Milan che alla Juventus. C'è un punto di paragone?
"Direi che ho trovato due squadre straordinarie, di giocatori e di uomini veramente in gamba sotto il profilo morale, con la voglia di vincere. Al Milan sono arrivato nel 2010 e credo che l'ultimo Scudetto al Millan si fosse vinto nel 2004. Quindi era importante vincere lo Scudetto, con tutti i giocatori che si sono messi dubito a disposizione. Quest'anno era vincere il quarto Scudetto, era la stessa sfida, molto più difficile, perchè vincere quattro Scudetti di fila non era semplice, con un cambio di allenatore con la squadra già in ritiro. Direi che hanno tutte e due lo stesso valore e sono molto contento di averne vinto uno a Milano e uno a Torino".
Ti dà fastidio quando dicono che la Juve ha vinto perchè manca la concorrenza?
"No, noi abbiamo 79 punti, se vogliamo trovare una pecca, che poi non è una pecca, che abbiamo lasciato 5 punti tra Cesena e Parma. Perchè poi al momento con tutte le squadre sono tra le prime 6-7 della classifica abbiamo vinto con tutte".
A parte il Genoa...
"A parte il Genoa, ma al ritorno abbiamo vinto col Genoa. E' vero, vero".
Anche quando vinci non urli? Ti sei seduto qui e pensi già al prossimo Scudetto?
"Sono molto contento, sarei ipocrita se non lo fossi. Però credo che ora bisogna pensare alla partita... abbiamo una grandissima possibilità, arrivare in semifinale di Champions non capita tutti gli anni e giocare contro il Real Madrid credo sia una sfida affascinante. Dobbiamo avere la consapevolezza di giocarci al meglio le nostre possibilità. Non è che siamo arrivati in semifinale ed è finita la giostra, bisogna cercare di essere bravi, ci vuole anche un pizzico di fortuna, e avere la testa di poter arrivare in finale. Se poi non ci arriviamo. Al momento i ragazzi sono stati molto bravi".
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