LIVE CONFERENZA - ALLEGRI: "Credevo che Pogba facesse peggio. Emozionato per 4° Scudetto. Mercoledì serve grande partita. In attacco dovrò valutare, Llorente è in fiducia"

LIVE CONFERENZA - ALLEGRI: "Credevo che Pogba facesse peggio. Emozionato per 4° Scudetto. Mercoledì serve grande partita. In attacco dovrò valutare, Llorente è in fiducia"TuttoJuve.com
© foto di Giulia Borletto
sabato 9 maggio 2015, 20:50Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Massimiliano Allegri risponde alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Tuttojuve.com sta riportando integralmente e in tempo reale le sue dichiarazioni:

Ha già in testa se impiegare dal primo minuto Pogba? Le ha dato fastidio prendere quel gol oggi?
"Pogba ha fatto un buon rientro, ha fatto due giorni buoni con la squadra, credevo che oggi facesse peggio e di questo sono molto contento. Anche perchè mercoledì c'è bisogno di tutti e bisogna cercare di stare bene. Sarà una partita di grande intensità, quindi chi scenderà in campo e chi verrà in panchina, dovranno fare una grande partita. Per il risultato di oggi dispiace perchè vincevamo 1-0 e abbiamo preso gol su punizione, dove siamo stati un pochino disattenti. Però direi che sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi, c'era tanti giocatori che non giocavano 90 minuti da un bel po' di tempo e tutti insieme così non era semplice. Invece la squadra è rimasta ordinata, ha cercato quello che di meglio poteva fare e alla fine abbiamo mantenuto l'imbattibilità, non abbiamo vinto, questo ci dispiace, ora dobbiamo pensare a quella che è la partita... non dico dell'anno, però è una partita straordinaria, che va giocata cercando di andare a prenderci questa finale che non sarà assolutamente semplice, perchè bisogna prendersela in casa del Madrid".

Conta adesso il fatto che tu abbia potuto far riposare molti giocatori, mentre stasera il Real stasera ha 7-8 giocatori titolari?
"Questo lo vedremo mercoledì, se passiamo, facciamo una grande partita, vuol dire che oggi farli riposare è servito. Altrimenti non è servito. Credo che mercoledì, indipendentemente da chi ha risposato oggi, o degli altri che stanno giocando, sarà una partita di grande tensione, di grande attenzione, quindi bisognerà fare tutte le fasi della partita nel migliore dei modi, sia la fase difensiva che la fase offensiva. Bisogna prepararsi al meglio, abbiamo tre giorni per farlo".

Quanto le dispiace vedere il Cagliari vicinissimo alla retrocessione?
"Io sono molto dispiaciuto perchè a Cagliari sono molto legato, è stata una tappa fondamentale nella mia carriera, dove ho passato sia da giocatore che da allenatore degli anni straordinariamente meravigliosi. Se il Cagliari retrocederà, avrà tutte le carte in regola per tornare subito in Serie A, perchè è una piazza che deve stare in Serie A e soprattutto per la gente della Sardegna".

La Juve arriva pronta per una gara così importante?
"La Juve sta bene fisicamente, sono 12 anni che la Juve non gioca una partita di tale importanza. I ragazzi sono in grado di giocare una partita del genere perchè abbiamo grande esperienza e soprattutto grande consapevolezza nei nostri mezzi. Mercoledì ci vuole partita, non dico perfetta perchè le gare perfette non esistono, ma ci vuole una grande partita".

Temi che oggi Pogba sia andato oltre, abbia forzato un po' troppo? Che poi magari lo paghi mercoledì...
"No, assolutamente, Pogba ha un fisico straordinario, ha delle qualità fisiche importanti, fuori dal comune, quindi credo che i 60 minuti di oggi non abbiano inciso nella stanchezza eventuale per mercoledì".

Aver fatto riposare anche Llorente, significa che ha dei dubbi in attacco per mercoledì?
"Dovrò valutare, Llorente è un momento che sta molto bene, è in fiducia. Oggi ho fatto la scelta di Matri, poi pensavo di metterlo dentro, ma purtroppo ho fatto i cambi Marchisio e Pogba, e Pereyra era un po' affaticato, così ho messo dentro Vitale, che credo sia un'altra cosa importante, visto che è un ragazzino del '97. Questo dimostra che la Juventus, anche a livello di settore giovanile, sta lavorando molto bene".

Di questo quarto Scudetto non si parla, ma è una cosa storica. Non succedeva da 80 anni. In mezzo ci sono riusciti solo il Grande Torino e l'Inter. 
"Oggi ero anche un filo emozionato, perchè credo che vincere quattro Scudetti, per me il primo alla Juventus, il secondo in due squadre diverse, in due grandissime squadre, una il Milano, l'altra la Juventus. Credo sia per me un traguardo importante, straordinario e quindi credo che oggi sia stata una bellissima giornata. Fino a questo momento credo che l'annata sia ottima. Nessuno poteva immaginarsi che la Juventus arrivasse a questo momento, oltre ad avere vinto il campionato, a giocarsi un eventuale finale di Champions e una finale di Coppa Italia. Questo è un merito di tutti per quello che hanno fatto e che stanno facendo, a partire dalla società, ai ragazzi, ai tifosi, a tutti quelli che hanno lavorato con me".

Dario Mastroianni