LA UEFA HA GIA' EMESSO IL VERDETTO, MA RISCHIA GROSSO, PRONTI ALLA CAUSA...

LA UEFA HA GIA' EMESSO IL VERDETTO, MA RISCHIA GROSSO, PRONTI ALLA CAUSA...TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 30 maggio 2021, 09:30Primo piano
di Massimo Pavan

Il presidente dell'Uefa Ceferin continua ad attaccare Juventus, Real Madrid e Barcellona. "Ero molto deluso quando sono venuto a sapere della nascita del progetto. Una cospirazione portata avanti da alcuni club. Ma è stato anche un bene perché ha permesso di fare chiarezza nel calcio europeo: è stata una situazione stressante ma alla fine le cose sono tornate al loro posto. Per tutta la famiglia del calcio, il loro atteggiamento è scioccante e inaccettabile. Mai dire mai ma credo che non si parlerà di Superlega almeno per i prossimi dieci anni”.

Mai dire mai direbbe qualcuno, ma soprattutto attenzione a lasciare fuori tre club che hanno fatto e stanno facendo la storia del calcio ed oltretutto avrebbero diritto a partecipare alla prossima Champions League.

La Superlega era un potenziale progetto interessante, le società che volevano farne parte proponevano, oltretutto un progetto in collaborazione e sotto il cappello di Uefa e Fifa e non in autonomia, sicuramente i toni sono stati forti, ma anche il calcio aveva bisogno di una scossa che sicuramente c'è stata solamente solo alla presa di posizione di questi club.

La reazione dell'Uefa non è stata propositiva ma totalmente autoritaria, finalizzata a imporre più che a creare qualcosa di condiviso.

La decisione sembra essere quella dell'esclusione di Juventus, Real Madrid e Barcellona e se così fosse sarebbe un incredibile autogol sotto tutti i punti di vista. A parte il ricorso ai tribunali delle tre formazioni, c'è il rischio che chi ha acquistato i diritti televisivi in Spagna, In Italia, ma anche altrove possa chiedere un risarcimento o un forte sconto a causa delle decisione Uefa di muoversi contro tre società che non hanno attuato nulla di illegale, oltretutto chiedendo alla stessa Uefa di partecipare.

Insomma, c'è il rischio che la Uefa cada sotto i colpi della sua stessa azione. Ceferin ha il dente avvelenato, ma farebbe bene a muoversi con i piedi di piombo, una multa, forse anche salata sarebbe sufficiente, anche se, e lo ribadiamo, le società della Superlega non hanno fatto nulla di così sconvolgente.