La partita più bella della sua vita? Il 2-3 di San Siro
Joao Cancelo tiferà Croazia domenica sera, l'ha messo senza problemi durante la conferenza stampa di presentazione. Prima dell'annuncio shock di Ronaldo era lui giocatore, in questa sessione di mercato, più pagato, perché 40 milioni per un difensore sono una cifra non indifferente. "E' una grande responsabilità essere stati pagati cosi tanto, col lavoro dimostrerò che questi soldi sono stati ben spesi. L'inter aveva il diritto di acquisto e non l'ha esercitato. La Juve mi ha voluto e io ho voluto così arrivare in una delle squadre più forti al mondo" ha spiegato il portoghese. Il discorso poi cade su CR7, sul suo arrivo imminente a Torino che inevitabilmente non può essere accantonato. Anche l'ex Inter parla, con qualche fastidio perché la domanda sembra essere sempre la stessa, e ha ragione, della sua importante presenza mediatica e tecnica, ma anche del suo essere portoghese e quindi un alleato sicuro. "Ronaldo aumenta la nostra qualità di squadra, ma la Champions non è un obbligo. Mi sono ambientando bene alla Juve ci sono giocatori di grande qualità e stiamo lavorando bene. Alex Sandro mi ha accolto bene, quando arriveranno Douglas Costa e Cristiano andrà ancora meglio. Gli allenamenti sono fatti intensamente: anche questo è da mentalità vincente". Infine, come non ricordare il 2-3 a San Siro da avversario solo pochi mesi fa. Non sapeva ancora quale sarebbe stato il suo futuro però di una cosa ora è certo: "E' stata la partita più bella della mia carriera fino ad adesso. Una partita bella da vedere".
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