LA JUVE PERDE MA NON FA UNA BRUTTA FIGURA
I reduci della Juventus provano a fare l’impresa contro il Psg. Il tecnico bianconero per affrontare Messi e Mbappé sceglie Szczesny in porta, difesa con Gatti, Alex Sandro e Bonucci, esterni con Kostic e Cuadrado, con Rabiot, Locatelli e Fagioli a centrocampo ed in attacco Miretti a supportare Milik.
Parte forte la Juventus, molto aggressiva con un paio di sfuriate ed una bella conclusione di Locatelli a lato.
PSG AVANTI - al dodicesimo passano i francesi, Mbappé fugge a Gatti e poi con un tiro a girò supera Szczesny.
Risponde la Juventus con un bel tiro a girò, fuori di poco, ci prova anche Cuadrado con palla fuori. Ancora Juventus che con Miretti va vicinissima al vantaggio. Sempre il giovane 2003 ha una palla buona ma si fa rubare il tempo da Marquinhos.
La Juventus pareggia meritatamente con una bella azione con Cuadrado che ben imbeccato da Locatelli mette al centro e Bonucci pareggia.
La formazione torinese chiude bene il primo tempo meritatamente sul pari. Ripresa che inizia con il Psg un po’ più intraprendente e Mbappé sempre pericoloso. La Juventus prova ad imbastire qualche azione in ripartenza e Cuadrado scalda le mani a Donnarumma.
Entra Nuno Mendes e trova lo spazio giusto ed una Juve sbilanciata che punìsce i bianconeri.Esce Miretti ed entra Federico Chiesa con ovazione del pubblico.
La formazione di casa reagisce impegna con Kostic Donnarumma.
Chiesa chiede un rigore ma l’arbitro non concede nulla. Nel finale dentro anche Barrenechea e Soulé, oltre a Barbieri.
La Juventus perde due a uno ed avrebbe meritato di più. I bianconeri salvano la faccia viste le assenze e sperano di recuperare qualcuno per domenica.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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