L'INTERVENTO - Luigi Vergallo: "Dell’importanza del calcio"

L'INTERVENTO - Luigi Vergallo: "Dell’importanza del calcio"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
domenica 1 gennaio 2017, 16:00Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Luigi Vergallo, ricercatore di storia contemporanea e scrittore

Questo mio pezzo nasce dal fastidio provato leggendo i tanti feroci commenti di cui hanno riempito il web - dopo la sconfitta con il Milan - molti tifosi juventini come il sottoscritto. Perché io mi chiedo come si possa criticare una squadra che negli ultimi anni ha fatto grandissime cose, in Italia certo e sicuramente anche in Europa, dove nonostante la presenza di squadre al momento sicuramente più attrezzate siamo riusciti a raggiungere una finale e a uscire immeritatamente contro una delle suddette potenze (il Bayern). Momenti di mia irritazione che si sono però quasi all’istante arrestati nel momento in cui ho pensato una cosa: ma in fondo, il calcio, a cosa serve, se non a questo? A cosa serve se non a far sfogare a tutti la voglia di strillare, di arrabbiarsi, di poter parlare di tutto e del contrario di tutto senza necessariamente farlo in modo consapevole, senza la necessità di capire e approfondire e confrontarsi ecc. ecc.? In effetti, di che mi lamento? Da quando anche il calcio non riusciamo più a viverlo con superficialità e leggerezza, questa necessità di affrontare le cose un po’ alla buona la riversiamo in altri campi che sicuramente andrebbero invece tutelati: la politica, i rapporti umani, i diritti fondamentali delle persone, la storia… La politica “è tutto uno schifo”, i rapporti umani “se lo sarà sicuramente cercato”, i diritti delle persone “aiutiamoli a casa loro”, la storia “c’è chi dice che…”. Insomma, mi sono detto, tutto sommato è meglio che certi istinti possano sfogarsi sul calcio, dove in fondo se vinci o se perdi stai vincendo e perdendo una partita soltanto. Ma sì, mi sono detto di nuovo: la Juventus vince sei campionati di fila, le coppe e le coppette italiane di cui, però, così tanti tifosi juventini sono invece ormai stufi? E va bene, andiamo giù di collera e insoddisfazione sul web, andiamo giù di rabbia e di una frustrazione che non facciamo nulla per celare. Eppure…eppure così va molto male, amici miei e della Juve. Perché non vorrei che finisse come per certi amici dell’Inter, anche se al contrario: loro vincono tutto in estate, e poi quando si gioca non vincono niente (sì, va bene, il triplete…); alcuni di noi piangono invece tutto l’anno e poi, se si vince, che fanno: saltano di nuovo sul carro?

Luigi Vergallo, ricercatore di storia contemporanea e scrittore