Juve, l'attacco sul piano inclinato: da Vlahovic a David, fino all'incognita del futuro. È davvero un rapido declino?

Juve, l'attacco sul piano inclinato: da Vlahovic a David, fino all'incognita del futuro. È davvero un rapido declino?TuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
La Juventus rischia di abbassare il livello del proprio attacco: dall'addio di Vlahovic al caso David, fino all'incertezza sul nuovo bomber.

C'è un'immagine che accompagna il mercato della Juventus e preoccupa una parte dei tifosi: quella di un piano inclinato, la sensazione è che, stagione dopo stagione, il livello del reparto offensivo rischi di diminuire invece di crescere, prima Dusan Vlahovic, acquistato per essere il centravanti del presente e del futuro ma non rinnovato, poi Jonathan David, arrivato tra grandi aspettative ma incapace di lasciare il segno, adesso il futuro è ancora tutto da scrivere, con la società che continua a inseguire un numero nove senza essere ancora riuscita a chiudere l'operazione.

L'addio di Vlahovic ha aperto un vuoto

Il mancato rinnovo di Vlahovic ha segnato la fine di un progetto tecnico iniziato con grandi ambizioni, al di là del rendimento discontinuo del serbo, la Juventus perde comunque un attaccante che, sulla carta, apparteneva all'élite europea, sostituire un profilo di quel livello non è semplice, soprattutto in un mercato condizionato dai vincoli economici e dalla necessità di vendere prima di acquistare.

David non ha dato le risposte attese

La scommessa Jonathan David non ha prodotto gli effetti sperati, il canadese non è riuscito a diventare il punto di riferimento offensivo della squadra, alimentando i dubbi sulla programmazione tecnica degli ultimi anni, oggi la Juventus si ritrova nuovamente a dover ricostruire il proprio reparto offensivo, con Kolo Muani che resta l'obiettivo principale ma con una trattativa complicata, Sorloth come alternativa e altre piste ancora tutte da sviluppare.

Il rischio è quello di abbassare ancora l'asticella

La vera preoccupazione riguarda il livello complessivo dell'attacco, se non dovesse arrivare un centravanti di primo piano, il rischio è quello di ritrovarsi con un reparto meno competitivo rispetto alle stagioni precedenti, per una società che punta a tornare protagonista in Italia e in Europa, continuare a rincorrere occasioni di mercato senza riuscire a chiudere il colpo principale potrebbe rappresentare un segnale poco incoraggiante.

Spalletti aspetta risposte dal mercato

Luciano Spalletti ha chiesto un attaccante in grado di fare la differenza, la nuova dirigenza, guidata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara, è chiamata a dimostrare che il cambio ai vertici può tradursi anche in una svolta sul mercato, le prossime settimane saranno decisive, se arriverà un centravanti all'altezza delle ambizioni bianconere, il timore di un ridimensionamento potrà essere archiviato. In caso contrario, l'impressione di una Juventus su un piano inclinato rischierà di trasformarsi in una realtà difficile da ignorare.