L'invasione di campo non sia pretesto per allontanarsi dalla gente

L'invasione di campo non sia pretesto per allontanarsi dalla genteTuttoJuve.com
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Oggi alle 17:25Primo piano
di Andrea Losapio
L'infortunio di Gatti sta portando la società a valutare di vietare l'invasione di campo. Sarebbe più bello gestirla e avvicinarsi comunque

Quello che è successo lunedì ha poche scusanti. Al netto del secondo tempo non giocato, la scivolata del tifoso che ha falciato Gatti - in maniera del tutto fortuita, va detto - sta portando la Juventus a dei pensieri. Una valutazione che potrebbe terminare con il vietare completamente un momento che quasi tutti aspettano con particolare simpatia, visto che oramai non è possibile nemmeno in caso di vittoria del campionato.

Non sarebbe meglio gestire?

Più difficile che vietare, questo è certo. Così come è chiaro che non è possibile permettere un'invasione senza giocare nemmeno il secondo tempo, tanto che Spalletti si è velatamente lamentato di non avere giocato nemmeno un minuto. Almeno nelle altre stagioni c'era la possibilità di arrivare al sessantesimo circa, stavolta Alajbegovic, Thuram e gli altri non hanno potuto nemmeno battere il calcio d'inizio.

Quindi regolamente l'invasione di campo, magari dopo quaranta minuti, sarebbe forse il modo per evitare che ci possano essere particolari problemi. È chiaro che Gatti ha pagato dazio proprio perché è stato uno di quelli che non volevano per forza guadagnare la via degli spogliatoi con ferocia. Invece il tifoso, per arrivare prima, è andato anche troppo forte. Certo è che per avvicinare la squadra ai tifosi non si deve vietare e allontanare ancora una volta.