INGAGGI OVER 30, NON COMMETTERE GLI ERRORI DEL RECENTE PASSATO
Indicazione numero uno: non commettere gli errori del passato e su questo la Juventus deve stare molto attenta. Evitare contratti onerosi per giocatori non più nel verde degli anni, visto che alcune situazioni difficili da gestire oggi sono il frutto di errori della gestione passata soprattutto a livello di ingaggi.
Ecco quindi che per calciatori che hanno già superato i trent’anni va fatta un’analisi molto attenta se possono essere e possono ancora dare molto oppure se non conviene andare oltre a un contratto di una stagione o al massimo biennale. Suarez e Dzeko sono due elementi che richiedono, quindi una riflessione.
In passato c'è già stato un esempio di un contatto importante over trenta, Pirlo a trentadue anni, scelgs che si rivelò azzeccatissima, anche se era oltre i trent’anni e può valere oggi per Cristiano Ronaldo ma sono casi eccezionali.
Fondamentale fare la scelta giusta, quindi. non andare a appesantire il monte ingaggi di giocatori che poi dovrebbero portare una rescissione contrattuale e basta prendere i casi di Sami Khedira e di Gonzalo Higuaín come chiaro esempio così come quello anche di Mario Mandžukić.
I campioni vanno pagati ma non si possono garantire contratti troppo lunghi, anche se sono top player. bisogna scegliere bene, magari un contratto con un’opzione per poi non andare allo scontro con il calciatore se non dovesse rivelarsi del livello che si spera.
In casa Juve è il momento delle scelte, vanno essere fatte con estrema oculatezza ma anche andando a calcolare quelle che sono le età dei calciatori e anche la condizione fisica e integrità del calciatore stesso per non prendere cantonate difficili da rimediare.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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