IL TERZO TEMPO - Chiellini merita rispetto, certa stampa dovrebbe vergognarsi. L'Inter dietro l'esclusione di Lichtsteiner dalla lista UEFA?

IL TERZO TEMPO - Chiellini merita rispetto, certa stampa dovrebbe vergognarsi. L'Inter dietro l'esclusione di Lichtsteiner dalla lista UEFA?TuttoJuve.com
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martedì 6 settembre 2016, 15:30Primo piano
di Luigi Risucci
Critiche pazzesche verso Chiellini da parte della stampa nazionale. Lichtsteiner fuori dalla lista Champions, aveva un accordo con l'Inter?

~~La Juventus si proietta verso un mese intensissimo, in cui si giocherà ogni tre giorni, con quattro giornate di campionato e due di Champions all'orizzonte, fino alla prossima pausa per le nazionali di inizio Ottobre. Già, le nazionali, che hanno chiuderanno la loro rassegna nella notte con la sfida nella sfida tra Dani Alves e Cuadrado. Ottimi Pjaca e Khedira, oltre agli azzurri Buffon e Bonucci e Barzagli, meno bene Mandzukic e Chiellini. Soprattutto il numero 3 bianconero è stato bersaglio di critiche asprissime e, a dirla tutta, ingenerose a seguito dell'espulsione rimediata ieri contro Israele. Stampa, presunti esperti del pallone e social network si sono accaniti in maniera feroce sul centrale bianconero, tacciato di “indegnità” verso l'azzurro. Giorgio Chiellini merita rispetto, ha rimediato il primo rosso della sua carriera azzurra al gettone numero 90, ha sempre onorato e rispettato la maglia, procurandosi anche infortuni pur di non lasciare la barca azzurra in balia delle onde e ci ha messo la faccia, sempre. Non sarà una serata storta a cancellare anni di carriera di grande livello, di affidabilità e sicurezza data alle retroguardie azzurra e bianconera. Certo, Chiellini non è Pirlo, non è esattamente un costruttore di gioco, non può predicare nel deserto di una nazionale apparsa tecnicamente scarsa e a corto di idee, a dispetto delle dichiarazioni di Ventura, esaltato da una vittoria soffertissima contro un avversario mediocre. Chiellini è grinta e furore agonistico, è contrasti ed interdizione, per informazioni chiedere ai vari Cavani, Ibrahimovic, Higuain, Cristiano Ronaldo che hanno assaggiato i tacchetti e la tempra del centrale di Allegri. Nessun allarme, dunque, per la difesa bianconera che a partire da sabato potrà contare su un centrale difensivo che oltre alle doti tecniche, ha un bagaglio caratteriale di tutto rispetto e che supererà agevolmente anche le critiche mirate di certa “stampa”.
Il caso davvero spinoso in casa Juve porta il nome di Stephan Lichsteiner. L'episodio che ha scatenato divisioni e polemiche tra i tifosi è l'esclusione dello svizzero dalla lista per la Champions League. Una presa di posizione durissima da parte della società, verso uno dei simboli del quinquennio magico dei bianconeri, verso un titolarissimo che forse, con gli arrivi di Dani Alves e Cuadrado non si sente più tale.

Il diretto interessato, attraverso i social, ha ringraziato i tifosi rassicurandoli sul suo impegno in quello che, presumibilmente e salvo colpi di scena, sarà il suo ultimo anno all'ombra della Mole. Un peccato capitale terminare ai ferri corti un'avventura bellissima, con il suo arrivo in sordina dalla Lazio e la progressiva affermazione prima con Conte e poi con Allegri. Urge dunque ricercare le cause di uno strappo così deciso e repentino. Pare che lo svizzero non abbia gradito gli arrivi dei due sudamericani ed abbia visto sgretolarsi la leadership della corsia destra, costruita con fatica nel passato lustro. La società a questo punto gli avrebbe proposto diverse soluzioni verso l'estero, Borussia Dortmund su tutte, che il giocatore non ha gradito, malgrado vi fossero buone prospettive tecniche e di ingaggio. La società avrebbe avuto così un buon ritorno economico (tra i 7 e i 10 milioni) senza rinforzare la concorrenza italiana. Qui entra in scena l'Inter, disposta ad offrire un buon contratto al giocatore ma non stimolata all'idea di pagare un prezzo dignitoso alla Juventus. Lo stesso Ausilio, ds dell'Inter, si disse disposto a pagare un prezzo meramente “simbolico”, non proprio il massimo per un giocatore, è vero, non più in età verdissima, ma ancora in grado di garantire un alto e costante livello di prestazioni. Qui sta la possibile spiegazione dell'esclusione di Lichtsteiner dalla lista UEFA: lo svizzero si sarebbe accordato con l'Inter all'insaputa della Juventus, spingendo verso la soluzione nerazzurra, per vari motivi non gradita ai bianconeri. Dopo il salato affare Hernanes della scorsa stagione e gli screzi nella trattativa Brozovic, Marotta non aveva giustamente intenzione di far sconti alla dirigenza cinese. Si profila dunque, una stagione difficile per lo svizzero a Torino, con un trasferimento a gennaio o al più tardi a giugno, alla naturale scadenza contrattuale, con libertà di accordarsi con un altro club. Ridotte ad un lumicino le speranze di un rinnovo, visto che le parti sono ormai ai ferri corti.
Sabato arriva l'impegno casalingo contro il Sassuolo, poi l'esordio in Champions contro il Siviglia, primo passo verso il vero obiettivo di questa stagione in cui, ne siamo certi, ci sarà da divertirsi in Italia e nel vecchio continente.

© foto di Daniele Buffa/Image Sport