Triplice fischio - Milan-Juve per Bonfrisco: "Rigori su Morata e Calabria più televisivi che altro, conta l'intensità"

L'analisi di Milan-Juve da parte di Angelo Bonfrisco: l'ex fischietto di serie A commenta le decisioni arbitrali di Di Bello a Tuttojuve.
24.01.2022 13:30 di Marco Spadavecchia   vedi letture
Triplice fischio - Milan-Juve per Bonfrisco: "Rigori su Morata e Calabria più televisivi che altro, conta l'intensità"

Due episodi in area, uno per parte. In questo caso la revisione televisiva ex post non lascerebbe dubbi ma in entrambi i casi è stata data la precedenza al campo e alla valutazione dell'intensità dei due contatti, giudicati da Marco Di Bello non abbastanza per assegnare il rigore.

L'ANALISI DELL'ARBITRO BONFRISCO

"Per essere stata una designazione improvvisa, visto il forfait di Orsato, quella di Di Bello è stata globalmente una discreta prestazione. E' importante essere pronti in ogni momento anche ad affrontare una gara importante come Milan-Juve: il fischietto della sezione di Brindisi è passato dal ruolo di varista ad arbitro di campo. I principali episodi della partita sono due: il contatto in area tra Calabria e Alex Sandro e quello, sempre in area, tra Morata e Messias. L'arbitro è stato coerente in entrambi gli episodi. Di Bello ha valutato l'intensità dei due contatti, non sufficiente a portare al rigore. Valutazione condivisibile e condivisa dal Var, che ha deciso di affidarsi alla lettura dal campo".

Secondo il Var non c'è stato nemmeno il chiaro ed evidente errore?
"Esatto, ripeto, ha inciso l'intensità. Il primo è un contrasto di gioco mentre su Morata c'è stato un calcetto più evidente ma credo che lo spagnolo abbia un po' accentuato la caduta. Televisivamente i due due interventi sarebbero punibili ma è opportuno valutarne l'intensità da terreno di gioco. Queste sono anche le indicazioni principali di Rocchi sui rigori ed è la linea che è stata seguita da Di Bello". 

Angelo Bonfrisco