Triplice fischio - Juve-Torino, Morina: "La tecnologia ha tolto tutti i dubbi"
Var e Goal line technology fanno la differenza, nel derby tra Juventus e Torino. E l'arbitrio Chiffi decide bene in occasione del presunto rigore su Kostic e convalidando il gol di Bremer, dopo l'intervento del fuorigioco semi-automatico.
L'ANALISI DELL'EX ARBITRO EZIO MORINA
«Giusto non assegnare il rigore alla Juventus in occasione del presunto contatto tra Singo e Kostic. Innanzitutto il serbo si sgambetta da solo. E anche se l'avesse toccato il contatto sarebbe fuori area. Non ci sono gli estremi per una simulazione del serbo. Nel primo tempo qualche fallo in più a favore della Juve si sarebbe potuto fischiare: marcature forti e spinte sono state concesse, soprattutto su Vlahovic. Non sempre l'arbitraggio all'inglese funziona. Si rischia di perdere la partita».
Che valutazione merita Chiffi?
«Una buona valutazione, tutto sommato. Darei un 6.5, una direzione sufficiente con mezzo punto in più grazie alla tecnologia. Giusto il giallo a Rodriguez, che fa volare Cuadrado. Regolare il primo gol di Karamoh, tenuto in gol da Vlahovic. Il gol di Danilo era dentro a occhio e di parecchio. E Rabiot era in gioco per questione di millimetri. Ripeto, la gara è filata via lisca anche grazie alla tecnologia».
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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