Triplice fischio - Juve-Nantes, Morina: "Mancano due rossi e un rigore"
Un rigore nel finale e due rossi: è quello che manca a fine partita alla Juventus, considerando la sfida di ieri sera pareggiata 1-1 contro il Nantes allo Stadium. Sotto la lente la direzione del portoghese Pinheiro, la sua revisione al Var della parata in area di Centonze e la scarsa omogeneità di giudizio in occasione di un mancato (secondo) giallo a Castelletto.
L'ANALISI DELL'EX ARBITRO EZIO MORINA
«E' stata una direzione di gara gravemente insufficiente, quella del signor Pinheiro. Tutto è comunque condensabile in due episodi: il mancato secondo giallo a Castelletto e il mani in area di Centonze. Due episodi che hanno inciso moltissimo sul risultato. Regolari invece i due gol, sui cui non c'è molto da dire. In quello del Nantes l'azione parte con le proteste delle Juventus per un presunto fallo in area che non era comunque da rigore»,
Partendo dal primo episodio, il mancato giallo a Castelletto.
«Il francese viene ammonito giustamente sul finale del primo tempo per un intervento su Chiesa. Il francese non prende però il secondo giallo all'inizio della ripresa per un intervento su Vlahovic che interrompe un'azione potenzialmente pericolosa. Sarebbe stata la seconda ammonizione e quindi espulsione: il Nantes avrebbe giocato buona parte del secondo tempo con un uomo in meno».
E poi c'è l'intervento con il braccio in area di Centonze.
«L'arbitro va a vedere il Var e poi segnala l'affossamento di Bremer. Valutazione non corretta, a mio avviso. Il braccio del difensore del Nantes è già alto e tocca il pallone. L'intervento del brasiliano rientra in una normalissima dinamica aerea. Inoltre Centonze andava espulso e quindi squalificato per la gara di ritorno. Prestazione assolutamente negativa del portoghese, che merita un 4 a essere generosi».
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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