Triplice fischio - Inter-Juve per Bonfrisco: "Bastoni meritava la simulazione. Manca un rigore all'Inter"

L'analisi di Inter-Juve da parte di Angelo Bonfrisco: l'ex fischietto di serie A commenta le decisioni arbitrali di Doveri a Tuttojuve.
13.01.2022 15:30 di Marco Spadavecchia   vedi letture
Triplice fischio - Inter-Juve per Bonfrisco: "Bastoni meritava la simulazione. Manca un rigore all'Inter"

Centoventi minuti di una gara piena di episodi e quindi di difficile gestione, quella arbitrata da Daniele Doveri. L'arbitro della sezione di Roma 1 ha il merito di non cadere nel tranello di Bastoni in area. Rimedia invece non poche critiche per la mancata assegnazione di un rigore all'Inter, valutando l'intensità dell'intervento in area, in occasione del contatto all'11esimo del primo tempo tra Chiellini e Barella

L'ANALISI DELL'ARBITRO BONFRISCO

"Doveri è uno degli arbitri in forma e più esperti italiani, sono convinto che abbia diretto una buona partita. L'episodio più dubbio riguarda il contatto di Chiellini su Barella. Senza fare troppa filosofia, chi arriva prima sulla palla mette in condizione l'altro di fare fallo. Che è quello che poi succede in occasione del rigore assegnato all'Inter per il fallo su Dzeko. Doveri dal campo ha probabilmente avuto la sensazione che il contatto su Barella fosse leggero. E Mazzoleni lo ha supportato. A mio avviso, però, ritengo che ci fossero gli estremi per un calcio di rigore. Al 21esimo giusta la valutazione sul contatto Bernardeschi-De Vrij: nessun rigore da assegnare. 

Giusta l'assegnazione del rigore, quindi?
"E' stato scaltro Dzeko, che si frappone tra palla e avversario. De Sciglio gli rovina addosso, rigore senza dubbio". 

Come valuta la gestione dei cartellini?
"Cresciuta la partita, Doveri ha giustamente stretto un po' la cinghia sui gialli. Bastoni che vola in area andava ammonito, meritava la simulazione. Bene ha fatto Doveri a non cadere nell'errore del rigore. Giusta anche l'ammonizione a Bernardeschi per protesta. Altre proteste, quelle di Barella e Inzaghi, che potevano essere sanzionate. Mancherebbero un paio di cartellini a Chiellini e Brozovic, che bloccano una ripartenza avversaria".

Angelo Bonfrisco