GIUNTOLI FA ARRABBIARE NAPOLI
Hanno fatto discutere le oneste e apprezzabili parole di Cristiano Giuntoli alla prima uscita con il mondo Juve. Provocazione, parole di rivalsa verso il Napoli, proclami battaglieri? No, nulla di tutto questo, solamente delle parole oneste di amarcord in cui il nuovo dirigente bianconero ha confessato che il padre era una grande juventino e che quando era più giovane aveva fatto delle trasferte da Prato a Torino per vedere la Juventus.
Qualcosa di offensivo verso Napoli ed i napoletani? No, assolutamente nulla di tutto questo, ma sono bastate queste semplici, schiette e chiare parole per aprire un vaso di pandora di polemiche e accuse verso il dirigente, con parole di grande irriconoscenza verso l'ex dirigente che a Napoli ha fatto un vero e proprio miracolo sportivo.
Parole di circostanza? Francamente non lo crediamo, solo un'uscita sincera, del resto non c'era bisogno di accattivarsi il pubblico bianconero che in questi anni ha sempre apprezzato Giuntoli guardandolo da lontano, apprezzando il lavoro svolto con i partenopei sotto tutti i punti di vista. Acquisti giusti, alcuni sbagliati, ma soprattutto con grande attenzione al bilancio, cosa che ai tifosi interessa fino ad un certo punto, ma che è importante per non dire fondamentale per definire i parametri di una società.
Queste accuse a Giuntoli, non hanno assolutamente senso, del resto, è diverso questo passagio, rispetto ad Antonio Conte, per esempio, ed al suo trasferimento all'Inter, lui era una bandiera e quel passaggio creò molta tensione.
Qui parliamo di un dirigente, un movimento come quello di Marotta in nerazzurro, doloroso, ma da rispettare, sicuramente le dichiarazioni di Giuntoli non possono offendere nessuno e nessuno dovrebbe permettersi di avere rancore verso un dirigente che a Napoli ha fatto la storia.
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