FALLO SU CUADRADO SI, MA…
Quando perdi puoi fare diverse cose, imprecare contro le decisioni arbitrali se c'è motivo e c'era con la Salernitana, oppure analizzare con calma e intelligenza le partite. La Juventus a Milano non ha fatto malissimo come non aveva fatto malissimo a Parigi ma oggi e' un gradino sotto ai rossoneri, per tanti aspetti, dalla convinzione al gioco passando per la cattiveria.
Il primo gol del Milan e' nato da un calcio d'angolo che non doveva essere battuto perché c'era fallo su Cuadrado, ma vale la pena evidenziarlo? Giusto dirlo ma la Juventus ha perso perché oggi e' inferiore e se non migliora non arriverà a fine stagione nemmeno quarta, basta vedere la distanza dalle prime. Le vittorie con il Bologna ed il Maccabi avevano dato entusiasmo ma la sconfitta con il Milan e' una brutta doccia fredda che riporta sulla terra e che dimostra come questa squadra debba ancora lavorare molto.
Purtroppo la differenza tra Leao e Vlahovic e' stata evidente con il serbo che non ha brillato, anzi con quel passaggio ha propiziato il due a zero rossonero. Ad eccezione dell'inizio molto convincente, la Juventus nella seconda parte del primo tempo e nella ripresa ha giocato in modo poco convincente e sicuramente come dimostra il finale, si poteva fare di più con maggiore cattiveria e convinzione cercando di impegnare Tatarusanu, un portiere che sicuramente non è infallibile.
Sono mancati diversi elementi, da Vlahovic, come detto a Locatelli ma anche Kostic nel primo tempo ha sbagliato troppe soluzioni non impossibili. Ma non solo loro, non si può prendere un gol come il secondo e non marcare Giroud il migliore attaccante de Milan su corner, errori banali non da squadra che può lottare per i primi posti.
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