EVRA: "Abbiamo fame di vincere. Martedì dobbiamo essere sereni. Giochiamo per la nostra gente. Se lo Stadium fischia gli ex per destabilizzarli a me va bene. Mandzukic avrà stimoli particolari"

EVRA: "Abbiamo fame di vincere. Martedì dobbiamo essere sereni. Giochiamo per la nostra gente. Se lo Stadium fischia gli ex per destabilizzarli a me va bene. Mandzukic avrà stimoli particolari"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 21 febbraio 2016, 15:57Primo piano
di Camillo Demichelis

Patrice Evra ha parlato ai microfoni di Francesco Cosatti di Sky Sport. Ecco l'intervista riportata da TuttoJuve.com: "Siamo cresciuti tanto per uscire da dove eravamo prima, all'inizio del campionato, con tutte le scuse dei nuovi acquisti, gli anziani e tutti i problemi. Complimenti veramente a tutta la squadra per essere usciti da questa zona, però è una cosa normale. Perché quando guochi alla Juve devi essere nei primi posti. Da una parte ho voglia di dire complimenti, dall'altra ho voglia di dire abbiamo fatto solo il nostro dovere, perché quando firmi per la Juve devi giocare sempre per vincere il campionato. Cresciuti si per la forza caratteriale dei giovani e dei più anziani. È questo che mi fa piacere ed è una bella vittoria. Però non abbiamo fatto niente e il più difficile comincia adesso. Siamo più sereni, ma abbiamo ancora più fame per vincere questi trofei. Penso che psicologicamente è molto importante essere sereni, perché se tu giochi la partita prima, tu puoi perdere delle energie, allora noi dobbiamo andare li per divertirci. È bello quando la gente viene allo Juventus Stadium, è sempre pieno, però quando dico che vengono dico che devono essere sempre li dietro di noi. Io mi ricordo prima del Napoli o dell'Inter e vedi questo stadio pieno a me viene da giocare con il sorriso, perché dico: io voglio giocare per questa gente e dare il massimo. Ma senza avere una grande pressione. Tu devi solo essere concentrato su quello che devi fare. Il mister sempre nelle partite di Champions ci presenta il suo menù e alla fine devi rispettare questo. Devi essere sereno, cioè abbiamo la fortuna di giocare queste partite. Non puoi avere la pressione, devi avere si la cattiveria, ma devi sentire tutte le emozioni e lo stadio. Perché è una bella sfida. Devi goderti questo momento.

Mandzukic? Tutti i giocatori sono importanti, ma specialmente quando c'è un giocatore che ha già giocato in quella squadra, avrà degli stimoli diversi da noi e non può nasconderlo. Vorrà far male al Bayern. Avrà un'altra fame rispetto a noi. È importante con la sua esperienza. Con Mario non ho mai visto un difensore che esce tutto tranquillo. Mario è uno che stanca i difensori e lavora veramente per la squadra. Anche gli altri attaccanti, ma questa è la principale caratteristica di Mario. Magari non fa tantissimi gol, ma la gente non vede il lavoro sporco che fa lui, per la squadra. È questo sarà importante contro il Bayern che tiene tanto la palla. Ma se metti pressione ai difensori possiamo uscire con qualcosa di positivo. Che sia Vidal, che sia Coman, che sia Franck (Ribery), sono tutti amici, io sono così. Nel calcio purtroppo quando inizia la partita non penso più a questo. Spero che lo Juventus Stadium faccia quello che vuole, se per destabilizzarli fischiano a me va bene. Il Napoli? Ma sia che siamo secondi o primi, mancano ancora 13 partite. Non è perché ho vinto contro il Napoli sono campione e non è che se avessimo perso non potevamo più essere campioni. La gente ha un po' sbagliato su quella partita li. Adesso il Napoli gioca lunedì, non so nemmeno contro chi, ma non è un problema. Che vinca o che perda noi dobbiamo cercare di vincere tutte le partite e basta".