ESCLUSIVA TJ - Stendardo: ”I calciatori vogliono tornare in campo. Le società vogliono tutelarsi perché sono responsabili”

ESCLUSIVA TJ - Stendardo: ”I calciatori vogliono tornare in campo. Le società vogliono tutelarsi perché sono responsabili”TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 8 maggio 2020, 20:30Primo piano
di Simone Dinoi
fonte Intervista a cura di Raffaella Bon

Una prima parte di carriera in marcatura sugli attaccanti avversari cercando di impedir loro di fare gol e una seconda a stretto contatto con la legge. La redazione di Tuttojuve.com ha intervistato in esclusiva l’avvocato Guglielmo Stendardo per un confronto sulla possibile ripartenza del calcio italiano.

Ci sono stati diversi nuovi casi in queste ultime ore, crede sia fattibile una ripartenza?

“Tutti ci auguriamo che si possa ripartire. Comitato tecnico-scientifico e FIGC devono trovare un’intesa che tuteli la salute dei giocatori in primis e poi un’azienda come quella del calcio che ha bisogno di ripartire”.

I giocatori vogliono sicurezze…

“Penso che i calciatori vogliano tornare in campo. I dubbi sono su tamponi e positività. Si potrebbe emulare il modello tedesco, tenendo sempre in mente la tutela della salute dei giocatori che sono preoccupati e vogliono delle garanzie. Ma anche quella degli addetti ai lavoratori che ruotano attorno a spogliatoi, palestre ed eventi. Il CTS è l’arbitro assoluto in questa vicenda, poi di conseguenza il Governo si dovrà prendere la responsabilità di decidere”.

Come vede la questione dal punto di vista legale?

“Giuridicamente le responsabilità in questo momento sono fondamentali. Potrebbero esserci anche dei risvolti penali quindi le società in questo momento vogliono cercare di tutelarsi. Sappiamo che in questo caso il datore di lavoro è responsabile soprattutto ora che si parla di un protocollo abbastanza rigido”.