ESCLUSIVA TJ - Salvatore Aronica: "Poco da dire sulla sfida di domenica pomeriggio. La Juve vincerà il titolo. Cavani? Non è indispensabile"
La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex della prossima sfida di campionato, Salvatore Aronica, per parlare di Juventus e non solo:
Buongiorno Salvatore, come vedi la sfida di domenica pomeriggio?
"C'è poco da dire sulla partita, le due squadre lottano per due obiettivi diametralmente opposti: la Juventus punta al quinto scudetto consecutivo mentre il Palermo deve raggiungere una salvezza che ad oggi appare un miraggio visto tutto ciò che è stato fatto a livello societario con i cambi apportati dal presidente Zamparini. Credo che i rosanero ragioneranno meglio dalla sfida con l'Atalanta, perchè questo sarà il match più proibitivo".
Ti aspettavi tutti questi cambiamenti di allenatori da parte del presidente rosanero?
"Ho vissuto una situazione analoga, a Palermo, quando nella stagione 2012-2013 mi trasferii nel mercato invernale da Napoli nel capoluogo siciliano. In soli quattro mesi ci furono diversi cambiamenti in panchina, e sinceramente siamo sempre stati abituati a vedere il presidente comportarsi così a Palermo".
Poi, per un calciatore, tutti questi cambiamenti provocano una mancanza di sicurezza...
"Il calciatore viene disorientato da tutti questi cambiamenti, specialmente nei metodi di lavoro e nelle direttive diverse in ogni allenatore che si insedia. E' una confusione spesso legittima anche perchè ciò porta a crearti degli alibi".
Parlando invece di Juventus, come vedi la lotta per il titolo?
"Io credo che la Juventus vincerà lo scudetto in virtù di tutto ciò che ha fatto in questi anni, a maggior ragione i bianconeri sono riusciti dopo un avvio non brillante ad avere la forza per rimontare e per superare tutte le concorrenti che erano la davanti. Quando vinci ventuno partite su ventidue incontri, va fatto solo un plauso ai giocatori, all'allenatore e a tutto lo staff che sono stati in grado di raggiungere questi risultati in maniera perentoria".
Cosa pensi delle ultime polemiche che hanno riguardato la società torinese?
"Le polemiche lasciano il tempo che trovano. Chiaramente in Italia si sottolineano sempre le scelte arbitrali e i due pesi e le due misure, ma credo che tutto in un campionato si compensa: oggi subisci un torto, domani ricevi un favore. Una sorta di pari e patta. Chi perde cerca sempre di appellarsi all'arbitro e alle sue decisioni. Le polemiche su Bonucci e su Higuain non possono offuscare quanto di buono fatto dalle due squadre, ma la Juve è stata più brava del Napoli".
Il tuo ex compagno di squadra, Edinson Cavani, potrebbe essere l'acquisto giusto per far ancora meglio in Europa?
"Ad oggi, la Juve ha poco da rimproverarsi in campo europeo perchè ha giocatori di valore. Sicuramente Edinson potrebbe dare una mano, ma non è ciò che serve ai bianconeri in questo momento. Non manca solo un attaccante per far bene in Europa, lo abbiamo visto ieri nelle partite dei quarti di finale. Mancano ancora dei top player per poter ambire alla Champions, non tanto in attacco perchè con Dybala, Mandzukic, Zaza e Morata - che vedremo cosa farà - sei apposto ma tanto in difesa e a centrocampo".
Ringraziamo, come sempre, Salvatore Aronica per la gentilezza e la disponibilità dimostrata.
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