ESCLUSIVA TJ - Ravanelli consiglia Keita: "Farei di tutto per portarlo a Torino. Con la Lazio vincerà chi sarà più cinico. Champions? Rivedo nei bianconeri la stessa nostra cattiveria"
La redazione di TuttoJuve,com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex della finale di Coppa Italia di domani sera, Fabrizio Ravanelli, per parlare di Juventus-Lazio e non solo:
Buongiorno Fabrizio, domani la Juventus si giocherà contro la Lazio il primo trofeo stagionale. Ma prima ti chiedo dell'inaspettato ko in casa della Roma, come hai visto i bianconeri domenica sera?
"Hanno fatto un buon primo tempo ma un secondo tempo mediocre. Hanno perso una partita che non ha voluto dir niente, ora bisogna rialzar la testa per preparare al meglio la sfida di domani con la Lazio. Superficialità? No non credo, i bianconeri hanno avuto un calo inconscio e dopo tutte queste partite giocate ad alto livello ci può stare. Non bisogna fare un dramma di questa sconfitta".
Il tuo pensiero è simile a quanto dichiarato da De Rossi alla fine del match.
"Sì, è sostanzialmente questo. Poteva perdere anche 4-1, ma se si giocava il titolo la Juve sarebbe entrata in campo con un'altra mentalità".
Passando a domani, sarà una partita equilibrata secondo te?
"Sarà una sfida molto equilibrata con diverse occasioni da una parte e dall'altra, vincerà la squadra che sarà più cinica quando si troverà davanti alla porta. Protagonista in particolare? No, non si può far nessun appunto a nessun calciatore. Bisogna far quadrato perchè non è successo assolutamente di niente, perchè c'è da affrontare una grande squadra come la Lazio".
Era da tanti anni che la Juve non aveva un centravanti da trenta gol stagionali. Higuain era il tassello che mancava secondo te?
"Credo sia un giocatore molto importante perchè ha fatto tanti gol, al di là di un grande finalizzatore come lui penso ci sia stata una grande crescita a livello societario. E da parte di tutti. Insieme hanno contribuito a raggiungere i risultati attuali, tra cui una finale di Champions".
Proprio la Champions, sarà molto importante la mentalità che metterà in campo la squadra bianconera.
"Assolutamente sì, ricordandoci che i giocatori della Juventus avranno il match più importante della loro vita contro il Real Madrid a Cardiff. Gli darà quell'adrenalina e quella forza in più per poterla vincere".
C'è qualche analogia tra questa Juve e quella del 1996 che vinse la Champions a Roma?
"Sono tantissime le analogie che ci sono tra questa Juve e quella in cui giocavo io. I bianconeri affronteranno i detentori del trofeo esattamente come facemmo noi con l'Ajax. Vedo negli occhi la stessa nostra cattiveria, sono sicuro che farà una grande partita".
Chiudo con una curiosità: il primo rinforzo estivo per sistemare la squadra dovrà essere Verratti?
"Sarebbe un giocatore importante, mi auguro possa arrivare. Ma io cercherei subito di prendere Keita, farei di tutto per portarlo alla Juve vista anche la giovane età".
Si ringrazia Fabrizio Ravanelli per la gentilezza e la cortesia dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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