ESCLUSIVA TJ - Paolo Lugiato: "Pirlo pratica il calcio europeo"

ESCLUSIVA TJ - Paolo Lugiato: "Pirlo pratica il calcio europeo"
mercoledì 24 marzo 2021, 17:30Primo piano
di Redazione TuttoJuve

PAOLO LUGIATO: "PIRLO PRATICA IL CALCIO EUROPEO'"


Poche luci e molte ombre. Questa Juventus non ha convinto non solo in Europa dove ha subito l'eliminazione per mano del Porto, ma non convince nemmeno nel campionato italiano tra prestazioni poco soddsfacenti e sconfitte severe, l'ultima in ordine cronologica contro un Benevento in cerca di punti salvezza. Abbiamo chiesto al manager Paolo Lugiato una considerazione sulla Vecchia Signora in relazione al momento che sta attraversando: "Va fatto un ragionamento su due direzioni intanto. Il calcio estero evidenzia ancora una volta come in Italia ci sia bisogno di svecchiare le squadre e puntare sui giovani di qualità. Se pensiamo che nei maggiori campionati, ossia Premier, La Liga, Bundesliga e Ligue 1 anche i club più blasonati schierano giocatori giovanissimi proprio per farli crescere. In Italia facciamo ancora fatica a cambiare la mentalità. La Juventus negli anni ha provato ad accelerare questo processo e per struttura societaria e per gestione dell'area tecnica sta provando ad avvicinarsi ai maggiori competitor europei. Servono i risultati del campo, perché quelli aziendali sono decisamente eccellenti, lo dicono storia e i numeri. I cicli si aprono e si chiudono, credo che la Juventus in questo momento sia nella fase della ricostruzione per aprire un nuovo ciclo e ripartendo con ogni probabilità da Pirlo in panchina".

Quale Juventus per vincere in Europa: "Tenuto conto del momento economico mondiale tutti i club, parlo in generale, hanno dovuto fare i conti con la scarsa liquidità che arriva dalle entrare abituali, come ad esempio gli incassi delle partite interne, le sponsorizzazioni, i nuovi partner. La capacità della Juventus anche nel periodo pandemico è stata quella di allestire una rosa competitiva, magari non in linea con le aspettative generali, ma comunque in chiave futuribile. Se penso alla vittoria al Camp Nou contro il Barcellona, una gara perfetta, una lezione di calcio, credo che a questa squadra siano mancati un vero regista e due incontristi in mezzo al campo dai piedi buoni. Mi è piaciuto molto Arthur, nonostante qualche problema fisico. Va registrata la difesa perchè quest'anno subisce troppo rispetto agli anni passati, mentre in attacco, in attesa di capire il futuro di Cristiano Ronaldo e Dybala, serve un attaccante alla Benzema o alla Levandowski, tanto per intenderci. Uno che a questi livelli butti la palla dentro".

Infine Lugiato parla di Pirlo: "Gioca il calcio che si dovrebbe presentare in Europa, ovvero sfrutta i giocatori del pacchetto offensivo in posizioni più arretrate per poter disporre di giocatori più tecnici quando la squadra attacca. In molti non hanno compreso la qualità di questo gioco. Pirlo ha studiato il calcio oltre ad essere stato uno dei più forti centrocampisti di sempre. Credo che la scelta di Andrea Agnelli e Paratici di dare al Maestro la guida della squadra sia stata quanto mai azzeccata e di prospettiva. Con gli uomini adatti, penso la Juventus di Pirlo sarà la novità dei prossimi anni a livello internazionale".