ESCLUSIVA TJ - Nicola Legrottaglie: "Non vedo l'ora della Juve 'Sarriana', la Primavera verrà fuori pian piano. Milan? Farà fatica ma alla fine la spunterà"

08.11.2019 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
ESCLUSIVA TJ - Nicola Legrottaglie: "Non vedo l'ora della Juve 'Sarriana', la Primavera verrà fuori pian piano. Milan? Farà fatica ma alla fine la spunterà"

Con la Primavera del Pescara si sta togliendo grosse soddisfazioni, una di queste la vittoria in rimonta contro la Juventus allenata da Lamberto Zauli. Stiamo parlando dell'ex difensore bianconero Nicola Legrottaglie, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com esprime felicità per la nuova avventura: "Posso solo dire cose belle della nuova esperienza, sono consapevole di aver fatto la scelta giusta - ha ammesso -. E' un bel campionato molto difficile, noi siamo il Pescara ed è una sfida affrontare tutte le big del calcio italiano. E' anche una questione di budget, basti pensare che un loro calciatore copre tutte le spese che abbiamo affrontato noi. Sarà lunga e difficile, ma grazie alla società il Pescara è tanta roba proprio perché c'è tanto bel lavoro alle spalle. Si lavora bene - ha confidato - e giustamente vedi i frutti del duro lavoro".

Qualche settimana fa ti sei tolto una grande soddisfazione, ovvero battere la Juventus davanti ai tuoi tifosi. Che sfida è stata?

"La sfida con la Juventus, squadra forte e di qualità, è stata molto difficile. Sapevamo che potevamo impensierirli giocando in una certa maniera, i ragazzi hanno applicato gli schemi provati e la strategia è stata vincente. Li abbiamo aggrediti su ogni pallone, il pressing e l'aver tolto gli spazi si è rivelata una scelta vincente. Siamo stati davvero. Juventus? Il valore di questa formazione verrà fuori pian piano. Ad oggi non li vedo nella miglior condizione psicofisica, in Youth League hanno fatto bene ma in campionato non hanno ancora trovato la loro stabilità".

La prima squadra, invece, è reduce dalla sofferta vittoria di Mosca che ha regalato la qualificazione. Quale è il tuo pensiero sulla squadra di mister Sarri?

"Vedo bene la Juve, continua a vincere e singolarmente è più forte degli altri. E' una squadra che è stata strutturata per vincere i duelli e il calcio è fatto proprio di questo, è grazie a questo se riesci a vincere. Abbiamo visto a tratti la mano di Sarri, ci vuole ancora un po' di tempo per aspettarsi la Juve che sarà 'Sarriana'. Ma quando l'abbiamo vista, era davvero tanta roba. Tra qualche mese, quando ci saranno tutti i presupposti, esprimerà quel tipo di gioco e sarà davvero divertente da vedere. Non vedo l'ora".

Nessun segnale negativo, dunque.

"No, in realtà c'è: la Juve sta vincendo di misura e con un po' di sofferenza, a mio avviso è l'unico fattore negativo che si può identificare in questo periodo".

Così come tutta la squadra, anche il reparto difensivo può ancora migliorare. Secondo te, Bonucci sta vivendo la sua miglior stagione da quando è alla Juventus?

"Leo ha sempre fatto il suo in questi anni di Juventus, ad oggi l'assenza di Chiellini si sente e per me è il più forte in assoluto in questo ciclo di successi. La sua assenza si fa notare, soprattutto nei duelli dove né Bonucci né de Ligt non hanno la sua forza. A rigor di logica, per questo, qualche gol in più lo prendi. Però c'è anche da dire che entrambi riescono a sopperire con la tecnica e con altre qualità, pian piano il giocatore olandese sta prendendo le misure e fa ancora ancora qualche errorino dovuto alla sua giovane età. Tra qualche anno, la Juve avrà in casa un difensore davvero forte".

A livello di centrocampo, quale è il tuo responso? L'attacco non riesce ancora a segnare tanti gol.

"Ancora no, ma quando inizieranno a carburare tutti le cose cambieranno. La Juventus ha davvero tante pallottole nel suo fucile, è troppo più forte delle rivali. Tra qualche tempo vedremo anche il vero centrocampo, in quel reparto non è ancora stata trovata la qualità che sta cercando Sarri. Ci sono giocatori come Rabiot e Ramsey che non si sono ancora adattati al calcio italiano. Quando lo faranno, la squadra sarà più reale".

Parlando invece di Juve-Milan, quali saranno le insidie derivanti da questa sfida? Sulla carta sembra una partita semplice.

"Il Milan, comunque, rimane il Milan anche se non sta ottenendo grandi risultati. La Juve ha fatto fatica in casa contro le altre squadre, sicuramente per questo farà molta fatica anche se alla fine la spunterà. I rossoneri possiedono giocatori in grado di impensierire la difesa della Juve, ecco perché mi aspetto una partita molto aperta. I favoriti, però, sono i bianconeri".

Non solo i giocatori, ma anche il gioco in sé potrebbe creare dei pericoli. Basti pensare che il Milan di Gattuso ha sempre rotto le uova nel paniere per intensità e ritmo.

"Ho visto il Milan ultimamente e ha mostrato questo tipo di aggressività, c'è stato un po' di cambiamento nello spirito che è forse dovuto a giocatori più in forma e al cambio di guida tecnica. Credo che il Milan tenderà a migliorare nelle prossime giornate".

Giornata di campionato che sembra favorevole ai nerazzurri, secondo te saranno loro la vera anti-Juve? Nonostante l'Inter ha perso male in Champions, soprattutto a livello psicologico.

"Non credo però che questo influirà, l'Inter rimane sempre un'ottima squadra anche con la sconfitta di Dortmund. E' evidente quel che è successo l'altro giorno, l'ambiente però cerca di mantenere alti gli stimoli dei calciatori. Questo aiuterà tutto l'intero ambiente a restare solidi, compatti e concentrati sugli obiettivi. Non credo che in campionato perderà punti come in Europa, è difficile che in Italia ti possano rimontare uno 0-2. I nerazzurri saranno lì a dare fastidio ai bianconeri fino alla fine".

Si ringrazia Nicola Legrottaglie per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.