ESCLUSIVA TJ - Nello Di Costanzo: "Juve non in un buon momento, ma impresa Benevento è improbabile. Dybala? Non c'è da preoccuparsi"

ESCLUSIVA TJ - Nello Di Costanzo: "Juve non in un buon momento, ma impresa Benevento è improbabile. Dybala? Non c'è da preoccuparsi"TuttoJuve.com
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
sabato 4 novembre 2017, 15:30Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Intervista di Raffaella Bon

Intervistato da Tuttojuve.com, Nello Di Costanzo, ex allenatore del Benevento, ha presentato il match di domenica prossima tra la Juventus e gli Stregoni.

Mister, un inizio di stagione terribile per il Benevento.
"Inizialmente con Bologna e Torino ha fatto delle buone prestazioni e ha avuto anche un pizzico di sfortuna, poi i risultati negativi hanno creato sfiducia e la squadra è entrata in un tunnel negativo".

Baroni ha delle colpe?
"Baroni l'anno scorso ha dimostrato di essere un ottimo allenatore e non diventa mediocre da un momento all'altro. Purtroppo ha avuto problematiche come quella di Lucioni e infortuni vari che hanno condizionato il percorso iniziale. Ciciretti poteva essere nell'anno dell'esplosione in serie A, ma purtroppo non è mai stato disponibile: a questa squadra, inoltre, manca senz'altro, oltre alla fisicità per affrontare questo campionato, anche la fantasia di un giocatore come lui".

Domani gara dall'esito scontato o c'è il margine per un'impresa?
"La partita contro la Juve servirà probabilmente a De Zerbi per mettere a punto schemi e trasmettere la sua filosofia e un sistema di gioco che sarà utilizzato definitivamente dalla squadra. Un risultato utile è improbabile ma quando non si ha niente da perdere a volte può succedere".

Chi l'ha impressionata maggiormente tra gli Stregoni?
"Il giocatore che ho apprezzato di più l'anno scorso è stato Viola, ma come un po tutti i suoi compagni quest'anno è al di sotto delle aspettative fino a questo momento".

Come giudica il momento della Juventus?
"La Juve non attraversa un buon momento nonostante a livello di risultati sia in netta ripresa. Paga scompensi soprattutto nella solidità difensiva con la cessione di Bonucci. Inoltre non ha continuità di concentrazione massimale per tutto l'arco dei novanta minuti come negli anni scorsi".

Si è parlato anche di un piccolo caso Dybala...
"Il gesto di Dybala penso sia da riferirsi alla stizza verso la propria prestazione e quindi non c'è da preoccuparsi. Significa che non è apatico  e  si arrabbia se non gioca al meglio. Vero anche che col tempo bisogna imparare a gestire anche queste emozioni negative e l'allenatore sicuramente lo aiuterà".