ESCLUSIVA TJ - Nappi: “Va dato stop definitivo al calcio. Juve a fatica in Serie A”

ESCLUSIVA TJ - Nappi: “Va dato stop definitivo al calcio. Juve a fatica in Serie A”TuttoJuve.com
martedì 21 aprile 2020, 19:30Primo piano
di Simone Dinoi
fonte Intervista a cura di Raffaella Bon

La redazione di Tuttojuve.com ha contattato in esclusiva l’ex giocatore ora allenatore Marco Nappi per parlare della possibile ripartenza del calcio con la situazione coronavirus ancora estremamente attuale e del suo vissuto in Cina da tecnico del Qinhuangdao.

Lei era in Cina, come si vive lì il virus?

“In Cina è stato affrontato in maniera completamente diversa dalla nostra. Loro l’hanno subito aggredito dando il divieto di uscire con l’intera popolazione chiusa in casa che ha rispettato le regole. Adesso la Cina sta ricominciando a tornare alla normalità, questa è la dimostrazione che se si è ligi al dovere alla fine raggiungi sempre gli obiettivi”.

Pensa che si possa riprendere a giocare?

“Penso che la Federazione debba dare uno stop definitivo alla Serie A e di conseguenza a tutti gli altri- La salute non ha prezzo e si pone davanti a qualsiasi interesse economico, politico. I giocatori sono a rischio, in tanti hanno contratto il virus e potrebbero avere delle ricadute. Dobbiamo dare modo a tutti coloro che sono nell’ambiente di squadra di stare in buona salute”.

Come valuta l’accordo sugli stipendi fra la società Juventus e la prima squadra?

“La Juventus ha adottato questa iniziativa per aiutare chi è molto più in difficoltà. È stato un bel gesto però tutta l’Italia lo sta facendo, molti italiani hanno rinunciato allo stipendio. Anche il mio in Cina è stato decurtato del 70% e non mi sono opposto. Lo hanno fatto col cuore, sono da apprezzare”.

Che giudizio dà al cammino in campionato e in Champions League alla squadra di Sarri?

“Dalla Cina non ho seguito benissimo, la Juventus sta facendo un po’ fatica in campionato con la Lazio lì a un punto che potrebbe anche vincere il torneo. Però ripeto penso che a questo punto la stagione sia da considerarsi terminata con lo scudetto che non andrà a nessuno”.