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Mohamed Sissoko: "Allegri l'uomo giusto per ricostruire la Juve, con la Fiorentina sarà decisivo Vlahović. In difesa consiglio Badiashile, più Antony che Zaniolo..."

19.04.2022 19:20 di  Mirko Di Natale  Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Mohamed Sissoko: "Allegri l'uomo giusto per ricostruire la Juve, con la Fiorentina sarà decisivo Vlahović. In difesa consiglio Badiashile, più Antony che Zaniolo..."
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© foto di Alberto Fornasari

"E' stato un incidente di percorso quello contro il Bologna, la partita era diventata complicata e l'importante era tornare a casa almeno con un punto. Non sono così negativo". Pensieri e parole di Mohamed Sissoko, ex centrocampista bianconero dal 2007 al 2011, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha commentato gli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:

Sei stato uno dei pochi a crederci fin dall'inizio per lo scudetto, ora l'obiettivo massimo è il quarto posto?

"Sì, dovrà far di tutto per qualificarsi alla prossima Champions League. Peccato per quella partita con l'Inter, la squadra aveva giocato davvero bene".

La Juve di Allegri terminerà sicuramente con un punteggio in classifica inferiore a quello di Pirlo e Sarri. Probabilmente, a lui, però, non toccherà la stessa sorte dei suoi predecessori.

"Allegri è l'uomo giusto per ricostruire, sono sempre stato convinto di questo. La Juve sta vivendo un anno di transizione, non c'è nessuno meglio di lui che conosce molto bene l'ambiente e il dna del club. L'anno prossimo sarà tutta un'altra storia".

La qualificazione alla Champions, così come la Coppa Italia, sono gli unici obiettivi rimasti per la società. In caso di mancato raggiungimento del quarto posto, che cosa succederebbe?

"La Juve è la Juve, anche senza Champions League. Non è che il suo blasone e la sua storia cambia dall'oggi al domani. E' il sogno di ogni giocatore e rimarrà tale, ne sono sicuro".

Pensi che senza la qualificazione in Champions, Allegri possa essere esonerato?

"No, non credo. Rimarrà anche se la squadra dovesse qualificarsi in Europa League. Come dicevo, è l'allenatore giusto per ricostruire".

Passando al match con la Fiorentina, quale è il tuo pensiero a riguardo?

"Mi aspetto una bella sfida, molto combattuta. La Juve ha più qualità, più esperienza, non credo cercherà di gestire il vantaggio. Se dovesse ripetere la prestazione vista contro l'Inter, non ci sarebbe scampo per la Fiorentina. Quando gioca così, nessuna squadra in Italia può reggerne il confronto".

La Fiorentina è diversa senza Vlahović ma il suo gioco non sembra averne risentito. Che cosa pensi della formazione allenata da Italiano?

"E' un'ottima squadra, i principi di gioco non sono cambiati in questi mesi. Ha perso un grande attaccante come Vlahovic, è arrivato un buon giocatore come Cabral che si deve ancora adattare bene al calcio italiano. Non ha la stessa qualità del serbo, ma i suoi gol riesce sempre a farli".

Qualcuno, nelle ultime settimane, si è soffermato parecchio sulla situazione di Vlahović paragonando i suoi movimenti nella Fiorentina e nella Juventus. Hai notato qualche differenza?

"No, perché fa sempre gol. Juve e Fiorentina adottano due sistemi differenti di gioco, eppure i suoi numeri pressapoco sono gli stessi a livello realizzativo. Vlahović sarà il futuro di questo club, lui dovrà preoccuparsi solo di rendere felici i tifosi. E ci riuscirà alla grande. E' un campione".

Ti aspetti che sarà il protagonista nel match di Coppa Italia?

"Sì, al 100%. Lascerà il segno".

In una delle ultime interviste, ci avevi detto che Denis Zakaria ricorda molto te stesso per come interpreta il gioco. A qualche mese di distanza, quale è il tuo giudizio su di lui?

"E' stato frenato da qualche infortunio, ma il suo lo sta facendo. Pian piano si sta integrando nella nuova squadra, lo vedo bene e sempre sul pezzo. Alla Juventus mancava un giocatore come Zakaria, sono convinto che lui e Vlahović siano solo due dei giocatori giovani su cui scommetterà nell'immediato futuro".

Quindi, ricapitolando, chi è la favorita del turno?

"Se dovesse giocar bene, senza ombra di dubbio la Juventus. E se ripeterà quel tipo di prestazione anche in finale, non c'è bisogno che dica altro".

La prossima sessione sarà un calciomercato molto interessante per i colori bianconeri. Tra i tanti prospetti accostati, c'è qualcuno che stuzzica di più la tua fantasia?

"Leggo spesso nomi di attaccanti e centrocampisti, ma anche in difesa la Juve dovrà intervenire. E' arrivato il giovane Gatti, ma Bonucci e Chiellini non sono più due ragazzini. A tal proposito consiglierei l'acquisto di Benoît Badiashile, difensore centrale del Monaco, che sta dimostrando di avere un ottimo rendimento in Ligue 1. E' uno dei migliori giovani in Francia, non vedo perché non possa interessare alla Juve".

Badiashile è un profilo su cui la Juve si è già interessata lo scorso anno, mentre in avanti potrebbe arrivare Zaniolo. Che ne pensi?

"Zaniolo è uno dei talenti più in vista del calcio italiano, per me è un ottimo giocatore e lo vedo in netta crescita. Gli infortuni lo hanno un po' condizionato, ci vorrà solo un po' di tempo prima di rivederlo ai livelli di qualche anno fa. Per me è un grosso sì".

I tifosi, però, stravedono per Antony. Tu da che parte stai: più Zaniolo o più l'esterno dell'Ajax?

"Antony mi piace tantissimo, lo reputo uno dei migliori esterni di questa generazione. Con Chiesa e Vlahović formerebbe un trio davvero fantastico. I tifosi della Juve hanno buon gusto (sorride ndr), se dovessi scegliere opterei per il brasiliano".

Abbiamo parlato della difesa e dell'attacco, ora manca il centrocampo. Qualche nome?

"Mohamed Camara del Salisburgo, per me è un giocatore fortissimo da prendere".

Si ringrazia Mohamed Sissoko per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.