ESCLUSIVA TJ - Michele Tossani (Match Analist): "Ecco cosa ha sbagliato la Juve con il Porto. Il progetto tecnico deve andare avanti con Pirlo. E su Ronaldo.."
Il post eliminazione, la reazione che dovrà avere la squadra, il futuro e da dove ripartite. Argomenti che abbiamo affrontato con il match analist Michele Tossani.
Michele, cosa è rimasto della partita di martedi?
“ Purtoppo per il terzo anno consecutivo la Juve esce dalla Champions contro una formazione abbordabile. Al momento del sorteggio tutti abbiamo pensato che non poteva andare meglio, e invece ancora una volta i bianconeri sono costretti ad abbandonare la massima competizione europea prima del previsto e con una rosa che dal punto di vista qualitativo doveva e poteva fare molto di più. Penso che il problema, oltre che di gioco, a questo punto sia anche caratteriale”
Come è stata letta la partita dal punto di vista tattico?
“ Se devo muovere un appunto lo posso fare solo sulla gestione dei cambi. Secondo me sono stati tutti ritardati. Si è poi parlato molto dei cross: li definirei più traversoni che cross. Mi spiego: La Juve ha cercato di mettere la palla non in un’area affollata provando a sfruttare il duello aereo, bensì fra la linea difensiva e il portiere. Credo sia stata una soluzione voluta e cercata da Pirlo, e devo dire nelle intenzioni positiva. Se andiamo a vedere i dati il problema non è stato nella fase di produzione, ma su quanto la Juve ha concesso all’avversario. Esiste un aspetto negativo da qualche anno che è quello della gestione dei contropiedi avversari, o se preferite delle transizioni. Ogni volta che il Porto recuperava un pallone quasi sistematicamente superava il primo pressing prendendo possesso della meta campo e creando occasioni. Un errore serio”
Per l’immediato futuro, che partirà a maggio ma che si programma già oggi, si parla di un ulteriore ringiovanimento della squadra. Credi sia la strada giusta?
“ Bisogna proseguire sulla strada intrapresa. Già in questa sessione di mercato sono arrivati giocatori forti e giovani, penso a Mc Kennie, Kulusevsky, Chiesa, che ritengo il miglior acquisto dell’intero campionato. Il processo è segnato, puntare su questo tipo di calciatori e piano piano tagliare il cordone con gli “ anziani ”. Aggiungo un elemento fondamentale: secondo me bisogna insistere con l’attuale guida tecnica. L’anno scorso non lo si è potuto fare per tutta una serie di ragioni che conosciamo, e che non sono propriamente tecnico tattiche, quest’anno invece non bisognerà buttare tutto a mare e proseguire su questa linea”
Linea da seguire in ogni caso, e di fronte ad ogni risultato finale?
“ Parliamoci chiaro, solo in una situazione, sciagurata e che immagino difficile, si dovrebbe cambiare, e cioè laddove la Juve non dovesse arrivare tra le prime quattro in campionato.”
Avanti con o senza Ronaldo?
“ Difficile rispondere: credo però che a questo punto la situazione Ronaldo debba essere affrontata anche dal punto di vista tecnico. Cristiano è un fenomeno e lo sappiamo: se si dovesse decidere di confermalo, bisognerebbe cominciare a gestirlo meglio, cosi come fece negli ultimi anni il Real Madrid. Non può giocare tutti i minuti e tutte le partite. Il Ronaldo che ho visto contro il Porto è un giocatore stanco. “
Priorità per il prossimo mercato?
“ Come prima cosa bisognerà capire se Ronaldo resterà o meno. Se dovesse andare via, bisognerà rimpiazzare circa 40 gol a stagione e di attaccanti la Juve ne dovrebbe prendere 2, viceversa bisognerebbe andare su una punta di caratura superiore a Morata che possa convivere con Cristiano. Un esempio? Un Benzema giovane. Per il centrocampo invece servirà un giocatore capace di dare una mano ad Arthur che oggi in quel ruolo e’ decisamente solo”
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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