ESCLUSIVA TJ - Massimo Gobbi: "A Parma match sentito, per la Juve esordio difficile. Inglese e Gervinho da temere. Sarri? Avvantaggiato dal lavoro di Allegri..."

22.08.2019 13:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
ESCLUSIVA TJ - Massimo Gobbi: "A Parma match sentito, per la Juve esordio difficile. Inglese e Gervinho da temere. Sarri? Avvantaggiato dal lavoro di Allegri..."

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex difensore del Parma che si è ritirato alla fine della scorsa stagione - e di altre squadre come Fiorentina, Chievo e Cagliari -, Massimo Gobbi, per parlare della sfida del Tardini e non solo:

La Juventus ha sempre esordito vincendo contro il Parma nei tre precedenti disputati in campionato. A quale tipo di partita assisteremo?

"Sarà il classico Parma-Juve, nella città emiliana è sempre una partita molto sentita e per la Juve non sarà un esordio per nulla facile. La squadra del mister D'Aversa è anche migliorata rispetto all'anno scorso, ora si conosce da un anno in più e in casa davanti al proprio pubblico vorrà partire al meglio".

Come vive un giocatore del Parma questa sfida?

"Getta il cuore oltre l'ostacolo, la tifoseria sente molto questa sfida e cerca di trasmetterlo ai giocatori. Contro i campioni d'Italia non esistono motivazioni perché è una partita che si prepara da sola, i miei ex compagni daranno più del massimo per fare bella figura".

Lo dimostra proprio la partita dello scorso anno, quando a larghi tratti il Parma giocò alla pari della Juventus.

"Sì, quella dell'anno scorso è stata una partita difficile per la Juve. Per larghi tratti abbiamo giocato alla pari di una formazione di altissimo livello, le motivazioni ci avevano portato a ribattere colpo su colpo ma poi, come spesso accade nel calcio, sono emersi i loro singoli".

A tuo parere, Cristiano Ronaldo sarà atteso da un tripudio di persone come accadde lo scorso anno?

"Credo che sia atteso dappertutto in ogni partita del campionato, perché è uno dei calciatori più forti al mondo ed è il valore aggiunto di una formazione di livello. Non soltanto a Parma ci sarà grande attesa per lui (sorride ndr)".

Chi sarà l'elemento più pericoloso nella formazione emiliana? Potrebbe esserlo Gervinho che tra andata e ritorno mise a referto tre marcature?

"Sicuramente Gervinho è stato il finalizzatore di una squadra che aveva fatto bene in entrambe le sfide, perché prima parlavamo del match del Tardini ma a Torino c'è stato quel recupero compiuto da un gruppo di ragazzi che aveva fame di risultati. Il giocatore ivoriano è uno dei più temuti, ma penso che anche Inglese sarà un giocatore da tenere sott'occhio".

Te la senti di fare un pronostico?

"No, è sempre la prima di campionato ed è sempre particolare. Sarà una sfida difficilissima, l'augurio è che i miei ex compagni facciano un grande esordio e giochino una grande gara. Farò il tifo per loro".

D'altra parte, invece, che Juventus ti aspetti?

"Quando c'è un cambiamento, ci vuole un po' di tempo per assorbire nuove idee e nuovi schemi. Sicuramente c'è tanta qualità in campo, la Juve ha grandi giocatori che possono risolverti la partita anche con una giocata non preparata. La differenza nel preparare le partite contro le big è proprio questa: puoi fare tutto alla perfezione, ma non puoi prevedere il colpo del campione. Non è ancora la squadra di Sarri, ma è pur sempre pericolosa".

La differenza tra la Juve di Allegri e questa allenata da Sarri consisterà solo nella diversità del gioco?

"Vedremo se la diversità sarà solo per il bel gioco. La Juventus di Allegri è stata una grandissima squadra allenata da un allenatore altrettanto grande che ha ottenuto risultati di livello e per ben due volte ha sfiorato la Champions. Sarri parte da una base davvero ottima, qui può aggiungere le proprie idee sul campo e da questo punto di vista è avvantaggiato".

Credi che la Juventus farà fatica le prime giornate?

"Una squadra come la Juventus non può fare ragionamenti sul cammino e sulla sua difficoltà, perché è sempre la favorita e nel suo dna vuol vincere ogni sfida e lo può fare. Al di là di chi incontra, in società ragionano solo sul come ottenere i tre punti. Griglia di partenze? Avanti la Juve, poi il Napoli e a seguire l'Inter che ha cambiato allenatore e molti giocatori. La squadra di Conte è una delle dirette concorrenti e proverà ad ostacolare il cammino dei bianconeri. Spero che il Parma potrà ripetere l'anno scorso, sono un loro tifoso e spero possano ripetersi e migliorarsi".

C'è grande curiosità parte tua di vedere come se la caverà de Ligt? E' stato molto incensato da parte della stampa e si appresta a vivere una situazione tutta nuova in un campionato dove a dominare è l'arte difensiva italiana.

"Può solo migliorare, perché ha accanto giocatori come Chiellini e Bonucci che possono soltanto farlo crescere. Se riuscirà ad adattarsi al nostro calcio, de Ligt diventerà ancor più un giocatore di livello assoluto come già lo è attualmente".

Si ringrazia Massimo Gobbi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.