ESCLUSIVA TJ - Il primo allenatore di Kulusevski: "Non vede l'ora della Juve, oggi sarebbe titolare. Può diventare come Nedved. Ibrahimovic? Gli potrebbe chiedere un consiglio..."

ESCLUSIVA TJ - Il primo allenatore di Kulusevski: "Non vede l'ora della Juve, oggi sarebbe titolare. Può diventare come Nedved. Ibrahimovic? Gli potrebbe chiedere un consiglio..."TuttoJuve.com
Foto di Andreas Engelmark
lunedì 20 aprile 2020, 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il primo allenatore ai tempi del Brommapojkarna, Andreas Engelmark, per parlare del talento Dejan Kulusevski già acquistato dalla Juventus a gennaio:

Sei stato in grado di parlare con Dejan in quest'ultimo periodo?

"Sì, abbiamo avuto l'occasione di parlare alcune volte in questi mesi. Ovviamente gli manca il calcio un po' come a tutti noi, ma sta facendo bene considerando tutto. Non vede l'ora di trasferirsi alla Juventus, a proposito ha grandissimo entusiasmo".

Verrai a seguirlo a Torino?

"Quando il calcio ricomincerà e sarà permesso viaggiare in sicurezza, pianificherò un viaggio a Torino. Non vedo l'ora di vedere Dejan giocare in un grande club come la Juventus".

L'ultima volta che abbiamo parlato, il suo trasferimento non era ancora ufficiale. Ora posso chiederti: qual è la tua opinione al riguardo?

"Ovviamente, è un ottimo trasferimento per Dejan. In un certo senso è un po' surreale che alla sua giovanissima età abbia già fatto un grosso trasferimento come questo, ma allo stesso tempo non me ne sorprende l'esito e il successo avuto. Ha una mentalità così forte, dispone di grande qualità come giocatore e credo che aiuterà la Juventus a migliorare e vincere ancora più titoli".

Chiederà a Zlatan Ibrahimovic qualche consiglio su cosa sia la Juventus?

"Se Dejan dovesse parlarne con Ibrahimovic, sono sicuro che gli chiederà un consiglio. Ma ci sono così tanti grandi campioni di esperienza alla Juventus che potranno senz'altro aiutarlo".

In un'intervista rilasciata qualche tempo fa, hai menzionato una partita che Dejan ha giocato contro la Juventus quando aveva 13 anni. Puoi raccontare meglio anche a noi?

"Abbiamo affrontato la Juventus in due stagioni differenti, quando Dejan aveva 13/14 anni ed erano dei tornei per ragazzi nati nel '99. Nel 2014, nel torneo dedicato a Stefano Gusella svoltosi a Torino, abbiamo segnato un gol incredibile quando, cominciando l'azione dal nostro portiere, siamo riusciti ad arrivare in porta grazie ad una serie di passaggi rapidi. In quella sequenza, Dejan è stato abile ad ingannare la difesa avversaria con un colpo di tacco. La partita è stata persa per 1-2, ma abbiamo giocato davvero bene".

Nella Juve di oggi, a tuo parere, sarebbe titolare? 

"Penso di sì. Ci sono molti giocatori forti nella squadra, ma la Juve l'ha comprato per un motivo. Con giocatori migliori intorno a lui sarà anche più forte di quello di Parma. È bravo molto ad interagire con i suoi compagni di squadra e nel suo nuovo club sarà più facile a causa dell'alto livello dei suoi compagni di squadra". 

Pensi che sarà l'erede di Pavel Nedved e sarà in grado di fare quello che lui ha fatto per la Juventus?

"Nedved era uno dei migliori della sua generazione. Dejan ha il potenziale per diventare un grande giocatore come Nedved, ma lo diventi solo se riesci a mantenere la stessa costanza per tanti. Credo che possa riuscire in questo, è il personaggio giusto e nei prossimi anni spetta a lui dimostrare di poter diventare una stella della sua generazione".

Si ringrazia Andreas Engelmark per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.