ESCLUSIVA TJ - De Marchi: “Innamorato di Ronaldo. Che crescita De Ligt. Dybala in panchina...”

ESCLUSIVA TJ - De Marchi: “Innamorato di Ronaldo. Che crescita De Ligt. Dybala in panchina...”TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 13 aprile 2020, 19:00Primo piano
di Simone Dinoi
fonte Intervista a cura di Raffaella Bon

La redazione di Tuttojuve.com ha contattato in esclusiva l’agente Marco De Marchi per commentare l’attualità del calcio europeo ma anche la stagione effettuata finora dalla Juventus e da alcuni suoi giocatori.

Si aspettava l’accordo fra la Juventus e giocatori e allenatore della prima squadra sugli stipendi?

“Me l’aspettavo come me l’aspetto da altre squadre di Serie A. Mi è piaciuto il gesto e spero che parte di questa rinuncia possa andare ad aiutare società e giocatori che guadagnano una piccolissima percentuale rispetto a quelli di Serie A. Questo gesto importante è venuto dalla squadra prima in classifica e sicuramente è apprezzabile”.

Secondo lei ci sarà una manovra che riguarderà altri club italiani ed europei?

“Siamo in una situazione talmente tragica e talmente particolare che è difficile anche pensare cosa possa succedere. Non si sa se riprenderanno i campionati, credo stiano facendo di tutto per portare a termine almeno la Serie A e le competizioni europee. Credo che si allineeranno un po’ tutte le squadre nella rinuncia di parte dello stipendio. A me piacerebbe che una parte di essa andasse agli ospedali e agli operatori sanitari”.

Che giudizio dà al campionato e alla Champions della Juventus?

“Sta facendo il solito a cui ci ha abituato da una decina di anni: lotta per vincere e negli ultimi ha sempre vinto. Quest’anno il gap si è un po’ accorciato ma nonostante questo la Juventus sta meritando questa posizione. Ovviamente Lazio permettendo che sta facendo un’annata straordinaria e anche l’Inter che ha messo le basi per poter ambire al titolo nel prossimi anni. In Champions League la Juventus è sempre lì, sempre alla rincorsa di poter alzare questo trofeo: fino ad oggi ha fatto un buon cammino”.

Quali sono i tre giocatori che più l’hanno impressionata in questa annata?

“Io sono innamorato di Ronaldo perché è l’emblema del calciatore che si è formato e si è fatto giorno dopo giorno. Non lascia nulla al caso: deve essere un simbolo per i ragazzi. Oltre a lui mi è piaciuta la crescita di De Ligt: è arrivato con grandissime aspettative, i difensori hanno bisogno di un po’ di adattamento perché il modo di difendere italiano è molto diverso da quello olandese. Si intravede però che abbiamo a che fare con un giocatore di grandi prospettive. E poi dico Dybala: non ha trovato continuità, però i colpi che tira fuori quando gioca sono talmente belli che poi piange il cuore quando lo si vede in panchina”.

Da procuratore, come gestisce i suoi assistiti in questo periodo?

“Si cerca di parlare con loro, chiacchierando un po’ sull’attualità. Oggi si fa veramente fatica a parlare di calcio, non ci sono certezze soprattutto per i giocatori di Serie B e Serie C. Gli sono vicino come tutti i miei colleghi, al momento sentiamo le società però è faticoso programmare il prossimo futuro fino a quando non si avranno delle certezze per la ripresa”.

Che tipo di calciomercato si aspetta?

“Si stanno facendo delle proiezione per quello che potrà essere. Tutto parte dal momento in cui si deciderà se si tornerà a giocare questa stagione altrimenti si dovrà pensare alla prossima. Sarà però sicuramente un mercato di grande economia, il mondo del calcio ha subito come tanti settori un grande contraccolpo”.