Douglas Costa non vuole fermarsi

Douglas Costa non vuole fermarsiTuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 24 gennaio 2019, 14:52Primo piano
di Edoardo Siddi

Una prestazione super contro il Bologna e un gol capolavoro contro il Chievo (con annessa palma di migliore in campo). Il 2019 di Douglas Costa è cominciato alla grande, nel segno di quella rinascita auspicata dopo la chiusura di 2018 da incubo, tra la squalifica per il folle gesto in Juve-Sassuolo e i problemi fisici. Il brasiliano, adesso, sta bene fisicamente e mentalmente ed è pronto a riprendersi la Juve.

Complici anche i problemi fisici di Mario Mandzukic, l'apporto di Douglas diventa ancora più prezioso. Perché senza il croato e Khedira i bianconeri giocano diversamente, in un modo che gli permette di rendere al massimo. Contro la Lazio dovrebbe essere nuovamente titolare e, viste anche le probabili assenza di Cancelo e Pjanic, il suo apporto sarà decisivo in termini di qualità. Con Dybala, infatti, esattamente come contro il Chievo, dovrà aiutare la squadra ad alzarsi ed attaccare, magari regalando un altro gioiellino come il tiro che ha battuto un Sorrentino tanto per cambiare in serata di grazia.

Anche in caso di panchina, comunque, il numero 11 sarà prono a spaccare la partita, a entrare e sparigliare le carte sul tavolo, decidendo lui con che regole si giocherà. Per Allegri, infatti, non esiste dodicesimo uomo migliore, ma vietato pensare che lui sia solo questo. Può essere una risorsa in ogni partita e in ogni momento. Una freccia importante in più per l'arco del tecnico bianconero.