Diego: "Io non mi muovo!"
E' tornato a parlare, e lo ha fatto in grande stile. Diego Ribas Da Cunha si è concesso ai microfoni di Sky Sport 24 e ha rilasciato un intervista in cui parla del suo futuro. Dopo essere stato al centro di diverse trattative, il fantasista brasiliano ha voluto dire la sua: "Prima di andare in vacanza ho parlato con Marotta e Del Neri e ho saputo quale era la mia situazione. Le voci che leggevo sui giornali talvolta mi infastidivano, soprattutto perchè molte non erano vere. L'anno scorso la Juve ha scelto me e io ho scelto la Juve perchè sono ancora convinto sia tra i club migliori del mondo. Dopo una stagione storta sono pronto a riscattarmi e voglio dare il massimo. Se parlo con Delneri? Sì, in campo, in allenamento, parliamo sempre, io sono sempre attento per imparare, è un nuovo sistema ma lo sento famigliare, che sento molto bene in campo. Questa comunicazione è importantissima, Del Neri sta facendo molto bene. Cosa mi sento di dire ai tifosi? Fino adesso grazie, perché in tutti i momenti sento i tifosi vicino a me, questo è importantissimo. Il mio pensiero è quello di ringraziarli in campo, con il lavoro, in allenamento, in partita. Io non avevo nessun dubbio, io sono sempre stato convinto di restare alla Juve, di fare parte di questa squadra. Dopo due settimane sono ancora più sicuro perché ho trovato un allenatore molto professionale, di qualità, che vuole fare il meglio, che vuole fare una squadra vincente, questo è importantissimo per una squadra come la Juve e così sono ancora più motivato".
Diego dice la sua anche sul presunto dualismo con Del Piero: "Chiunque giochi, la Juve è comunque forte.
Il mio rispetto per Del Piero continua ad essere grandissimo perché è un grandissimo giocatore, una grandissima persona, però io sono qui per giocare, vado a lavorare tutti i giorni per trovare il mio spazio nella squadra e spero di conquistarmelo. Adesso ho ancora più voglia di dimostrare, di giocare, ho la convinzione di essere in una grande squadra, in una squadra top, e in una squadra top è sempre così, c’è la concorrenza di altissimo livello. Non è la prima volta che succede questo nella mia vita, anche in Nazionale, con Ronaldinho, Kakà, Rivaldo, non è una novità. Questo penso sia un bene per la Juve, dobbiamo capire che non siamo noi la stella, la principale stella è la squadra, la Juve, dobbiamo lavorare per aiutare la squadra".
Il trequartista brasiliano non ha perso le speranze di riconquistare la Nazionale: "Se penso ancora alla Seleçao? Sì, sempre, però non è il momento di parlare di Nazionale. Penso che adesso sia più importante la Juve, sono al 100% concentrato per la Juve, voglio fare tutto il meglio qui".
Sul connazionale Felipe Melo dice: "Ho parlato con lui 3-4 volte, è un momento difficile, però è normale nel calcio, non si vince sempre. Io, tutta la squadra, la società, siamo qui ad aspettarlo, per aiutarlo a tornare ad essere grande, perché è un giocatore di grande qualità, quando ha la testa giusta è un campione".
Sicuro di sè il "panda" ha ben impressionato in questa fase di ritiro e, anche questa mattina ha messo a segno una doppietta. Dopo il ripensamento sulla cessione di Trezeguet quindi, ecco servito anche quello su Diego. I tifosi hanno già dimenticato la passata stagione e incitano i due attaccanti a più non posso. Siamo convinti che siano proprio loro due i migliori acquisti dell'era Marotta.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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