DA ZERO A DIECI - ZERO ALLA SOLITA NON CHIAMATA CONTRO LA JUVE, DIECI A CHI HA FEDE

DA ZERO A DIECI - ZERO ALLA SOLITA NON CHIAMATA CONTRO LA JUVE, DIECI A CHI HA FEDETuttoJuve.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
giovedì 7 gennaio 2021, 16:05Primo piano
di Massimo Pavan

Una bella vittoria, la più bella in campionato, la seconda più bella dopo Barcellona, in una sfida difficile contro una squadra forte che ha dimostrato che non a caso è prima. I bianconeri hanno mostrato passi avanti anche se Szczesny è stato ancora una volta tra i migliori, quindi la Juve qualcosa ha concesso. La vittoria cancella la sconfitta con la Fiorentina, ora bisognerà superare il Sassuolo per continuare la serie ed avvicinarsi a quelle 5-6 vittorie consecutive che servono per tornare in corsa per lo scudetto.

ZERO - alla solita non chiamata al Var per modificare una decisione errata nei confronti della Juventus. Succede ancora una volta, non pensiamo male ma sicuramente infastidisce.

UNO - come i gol incassati, al netto dell'errore, la difesa ancora una volta rincula troppo ed è l'inserimento del centrocampista che punisce, ancora una volta, come successo in passato.

DUE - come le reti segnate da Chiesa e le vittorie consecutive della Juventus in campionato, ora con il Sassuolo c'è il secondo passo.

TRE -  come le reti dei bianconeri a Milano, non succedeva da un pò, anche negli anni passati i bianconeri avevano faticato, ieri meno ma sono stati prolifici.

QUATTRO - come le parate importanti di Szczesny, il portierone bianconero si conferma in grande spolvero.

CINQUE - a Theo Hernandez, fortissimo per carità, ma ieri ha sofferto Chiesa all'inverosimile, in fase difensiva non è stato impeccabile ed in avanti si è visto poco.

SEI- a Cristiano Ronaldo, non la sua migliore partita, anzi, evanescente, speriamo che si sia riposato per il Sassuolo.

SETTE- a Dybala, l'assist per il primo gol vale il prezzo del biglietto che la gente avrebbe pagato, ma che non ha fatto guardando la partita da casa.

OTTO - ai subentrati. McKennie e Kulusevski entrano con lo spirito giusto. Chi entra deve essere decisivo, questo è il modo per rendere la Juventus più forte.

NOVE - a Pirlo. Sceglie Frabotta e non sbaglia, sceglie Dybala e non sbaglia, inserisce Kulusevski e McKennie e non sbaglia, tutto giusto.

DIECI - a Chiesa. Che dire, aveva fatto prodezza con l'Atalanta, doppia prodezza con il Milan, è in crescita, che gli chiediamo? Semplice, ci sono Sassuolo e poi Inter... la risposta ve la lasciamo.