DA ZERO A DIECI - ZERO ALLA SOLITA NON CHIAMATA CONTRO LA JUVE, DIECI A CHI HA FEDE
Una bella vittoria, la più bella in campionato, la seconda più bella dopo Barcellona, in una sfida difficile contro una squadra forte che ha dimostrato che non a caso è prima. I bianconeri hanno mostrato passi avanti anche se Szczesny è stato ancora una volta tra i migliori, quindi la Juve qualcosa ha concesso. La vittoria cancella la sconfitta con la Fiorentina, ora bisognerà superare il Sassuolo per continuare la serie ed avvicinarsi a quelle 5-6 vittorie consecutive che servono per tornare in corsa per lo scudetto.
ZERO - alla solita non chiamata al Var per modificare una decisione errata nei confronti della Juventus. Succede ancora una volta, non pensiamo male ma sicuramente infastidisce.
UNO - come i gol incassati, al netto dell'errore, la difesa ancora una volta rincula troppo ed è l'inserimento del centrocampista che punisce, ancora una volta, come successo in passato.
DUE - come le reti segnate da Chiesa e le vittorie consecutive della Juventus in campionato, ora con il Sassuolo c'è il secondo passo.
TRE - come le reti dei bianconeri a Milano, non succedeva da un pò, anche negli anni passati i bianconeri avevano faticato, ieri meno ma sono stati prolifici.
QUATTRO - come le parate importanti di Szczesny, il portierone bianconero si conferma in grande spolvero.
CINQUE - a Theo Hernandez, fortissimo per carità, ma ieri ha sofferto Chiesa all'inverosimile, in fase difensiva non è stato impeccabile ed in avanti si è visto poco.
SEI- a Cristiano Ronaldo, non la sua migliore partita, anzi, evanescente, speriamo che si sia riposato per il Sassuolo.
SETTE- a Dybala, l'assist per il primo gol vale il prezzo del biglietto che la gente avrebbe pagato, ma che non ha fatto guardando la partita da casa.
OTTO - ai subentrati. McKennie e Kulusevski entrano con lo spirito giusto. Chi entra deve essere decisivo, questo è il modo per rendere la Juventus più forte.
NOVE - a Pirlo. Sceglie Frabotta e non sbaglia, sceglie Dybala e non sbaglia, inserisce Kulusevski e McKennie e non sbaglia, tutto giusto.
DIECI - a Chiesa. Che dire, aveva fatto prodezza con l'Atalanta, doppia prodezza con il Milan, è in crescita, che gli chiediamo? Semplice, ci sono Sassuolo e poi Inter... la risposta ve la lasciamo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

