DA ZERO A DIECI - IL RITORNO DELLO ZERO, DIECI ALLA MAGIA

25.01.2021 15:30 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
DA ZERO A DIECI - IL RITORNO DELLO ZERO, DIECI ALLA MAGIA
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Una vittoria importante, perchè ad un pareggio non potevamo e volevamo pensare, una vittoria che deve essere la prima di una serie se i bianconeri vogliono risalire la china, una partita ben giocata, ma che errori in fase offensiva e quante occasioni lasciate agli avversari.

ZERO - il ritorno dello zero, inteso come gol presi, lo ripetiamo, obiettivo principale non prendere gol, se la Juve non prende gol si vince, se lo mettano in testa tutti, alla faccia dello spettacolo. 

UNO - come i rigori non dati, anche questa volta il Var si dimentica qualcosa e non interviene su un netto fallo su Juan Cuadrado.

DUE - come i miracoli di Szczesny, il portierone polacco fa due grandi interventi, uno su Orsolini, uno su Cuadrado, quello sul colombiano è prodigioso.

TRE - come i punti recuperati sul Milan, la lotta scudetto non è chiusa, ma i bianconeri non giocheranno sempre con il Bologna ed il Milan con l'Atalanta, se ci fossero quei tre punti con il Napoli...

QUATTRO - come i miracoli di Skorupski, quattro grandissime parate, senza di lui poteva finire 6-2.

CINQUE - a Bernardeschi, dispiace ma tra tutti è stato quello meno efficace, il pallonetto che prova a inizio primo tempo fa paura, sulla ribattuta a porta vuota è troppo precipitoso, giocherà forse anche con la Spal... speriamo in un gol, gli servirebbe.

SEI - alla difesa, perche non gioca male ma concede qualcosa, imprecisa in alcune letture, ma non era facile.

SETTE - ad Arthur. Primo gol, fortunato e con un valore aggiunto, quello di essere riuscito a trovare una posizione giusta nel centrocampo della Juventus.

OTTO - a Bentancur. Una bella prestazione, forse la migliore, si integra bene con gli altri.

NOVE - a Cuadrado. Perchè dopo la Supercoppa gioca un'altra partita da leader e fa la differenza, sembra uno e trino.

DIECI - a McKennie. Weston cresce e segna, poteva farne due. Ha il tempo dell'inserimento giusto, corre tanto e soprattutto fa quasi sempre la cosa giusta, con una magia ha conquistato tutti, ora deve mantenere questo livello.