DA ZERO A DIECI - BENEDETTO ZERO, LOCA DA DIECI
La Juventus riesce a vincere un derby difficile, ancora più duro della sfida al Chelsea e risale in classifica ai margini della zona Europa League. Una piccola crescita ed un piccolo segnale di rinascita.
ZERO - dopo 20 partite in cui i bianconeri hanno sempre incassato una rete, arriva il primo clean sheet, con una prova difensiva attenta e concreta, un bel segnale che si spera possa essere continuo.
UNO - come i gol segnati, ancora una volta un gol che serve a decidere la partita. Basta e avanza se la squadra difende bene.
DUE - come i gol sbagliati da MCKennie ad inizio gara, l'americano sbaglia due semplici occasioni non riuscendo a centrare la porta.
TRE - come le vittorie consecutive ottenute dalla Juventus in campionato, il massimo ottenuto lo scorso anno.
QUATTRO - a Sanabria, l'attaccante del Toro sbaglia tutto e rischia anche di mandare ko De Ligt.
CINQUE - cinque a Pobega, graziato di un paio di cartellini e di un potenziale rigore per fallo su Cuadrado.
SEI - a Kean, un bello spunto, poi perde tutti i duelli con Bremer, si fa sempre anticipare e non riesce per niente ad essere incisivo.
SETTE - ad Alex Sandro. Si regala un secondo tempo da leone e meriterebbe il gol, sembra rinato. Speriamo bene.
OTTO - a De Ligt, dopo il Chelsea, altra prestazione di grandissima qualità,annulla insieme a Chiellini gli attaccanti granata.
NOVE - a Cuadrado. Scelta perfetta di Massimiliano Allegri quella di tenersi qualche arma per la ripresa, Cuadrado entra, spadroneggia e cambia la partita.
DIECI - a Locatelli. Top Locatelli, seconda rete in campionato. Si è inserito subito bene nel mondo Juve ed il gol vittoria non è casuale, ma frutto di una stategia che deve rendere i centrocampisti più vicini alla porta e spesso nel tabellino dei marcatori.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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