DA CHI RIPARTIRE? SERVE UNA BASE
La Juventus deve partire per la prossima stagione da una base che le possa permettere di costruire una squadra competitiva. Tutti cedibili direbbe qualcuno, ma con questi presupposti sarà impossibile essere competitivi. Ci deve essere una base che possa permettere di aggiungere i tasselli necessari per avere una squadra forte.
Se il mercato finisse a breve, la Juventus avrebbe, in pratica un solo attaccante certo di rimanere ed una formazione tutta in costruzione. Questi gli indici che ad oggi possiamo considerare quasi come intoccabili, anche se tutti, come detto sono in bilico. Perin, Danilo, Gatti, Bonucci, Bremer a rischio offerte, Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Pogba, Kostic, Kean. Con questa formazione sarà impossibile lottare per obiettivi di alta classifica, per questo servono altri undici elementi che possano migliorare questa formazione ed almeno altri tre attaccanti di livello oltre a Moise Kean.
Se partisse Vlahovic, consideriamo impossibile la cessione di Federico Chiesa, anche se l'ideale sarebbe tenerli entrambi ed aggiungere un sostituto di Arek MIlik. A centrocampo tornerà Rovella al posto di Paredes, mentre se partisse Rabiot servirà sicuramente un giocatore di livello. Milinkovic Savic potrebbe essere adatto ma i costi sono proibitivi, mentre Frattesi potrebbe essere un obiettivo, anche se sarebbe un passo indietro rispetto al francese. Sulle corsie servono rinforzi, a partire da Cambiaso che potrebbe tornare a Torino, ma attenti anche a Mazzocchi, in concorrenza con l'ex Genoa, mentre per la sinistra Carlos Augusto piace molto. Rugani potrebbe essere confermato o sostituito da un giovane, mentre da capire se la Juventus sostituirà o meno Angel Di Maria.
Di sicuro ci saranno innesti dalla Next Gen, la Juventus deve avere una base da cui ripartire per provare a lottare nella prossima stagione per le prime quattro posizioni.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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